Atac: cominciano i lavori di elettrificazione del deposito Grottarossa

Avviati i cantieri nella terza rimessa del piano full electric.

Atac: cominciano i lavori di elettrificazione del deposito Grottarossa

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Sono cominciati pochi giorni fa i lavori di elettrificazione del deposito Atac di Grottarossa, propedeutici all’installazione delle colonnine per la ricarica dei bus a emissioni zero.

Si tratta della terza rimessa ad essere elettrificata, dopo l’avvio degli e-bus nei depositi di Portonaccio e di Tor Sapienza.

Il piano full-electric di Atac finanziato per lo più da fondi PNRR prevede la fornitura di 425 autobus elettrici e dell’allaccio delle colonnine di ricarica in 5 depositi della città. Di questi sono in circolazione poco meno della metà degli autobus e 2 rimesse elettriche.

A Grottarossa si procederà, inoltre, con la sperimentazione di 15 e-bus snodati da 18 metri già acquistati nel perimetro della gara aggiudicata a Iveco.

Dopo Grottarossa si procederà con l’installazione delle colonnine a Trastevere, con la conclusione della gara vinta dalla Eurosistemi. Successivamente si lavorerà per riattivare la rimessa Tuscolana a piazza Ragusa, per la quale sono già stanziati 30 milioni di euro a carico del bilancio di Roma Capitale.

Inoltre il MIT ha già stanziato 110,7 milioni di euro a favore dell’espansione della rete bus elettrica con mezzi a batteria e autobus idrogeno che saranno destinati alla rimessa di Acilia.


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2 Commenti

Anonimo ha detto…
Ben vengano mezzi ecologici e elettrificati ma rimango molto scettico sull'idrogeno. Non è una fonte energetica, solo un vettore che aggiunge sprechi e complicazioni lungo tutta la filiera.
Anonimo ha detto…
Sono a favore dell’elettrificazione della flotta ma l’idrogeno mi sembra un totale spreco di soldi. È una tecnologia piena di limitazioni e che anche nel migliore dei casi è molto meno efficiente rispetto all’elettrico puro.