Autobus: Trotta vince in tribunale su Atac, annullati i subaffidamenti a Cilia e Troiani
Trotta Bus Services ha prevalso in sede amministrativa, ottenendol’annullamento dei contratti sulla gara dei subaffidamenti “strutturali” finoal 31 dicembre 2027.
Dopo una lunga guerra di carte bollate, cominciata la scorsa estate, Trotta Bus Services ha vinto il ricorso al TAR (13498 del 2025 e 13502 del 2025) contro Atac circa l’affidamento delle linee autobus in due lotti fino al 31 dicembre 2027 (cd subaffidamento “strutturale”).
Parliamo in particolare delle linee 021, 246, 246P, 669 e 772, affidate all’ATI formata da Miccolis e Cilia Italia, e 043, 075, 113, 500e 551, in carico ad Autoservizi Troiani, che Atac aveva assegnato alle società dopo l’esclusione di Trotta Bus Services. Stesso destino aveva riguardato i subaffidamenti “giubilari”, per i quali Trotta aveva vinto i 3 lotti, poi revocati dopo le proteste sulla qualità del servizio erogato.
La sentenza del TAR ha adesso ribaltato la situazione. In particolare il Tribunale ha contestato il metodo e il merito con il quale Atac ha escluso Trotta Bus Services dalla gara:
La stazione appaltante ha, in altri termini, l’onere diprovare l’elevato grado di probabilità che accompagna l’ipotesi concernente ilfuturo inadempimento. […] Il Tribunale, per le ragioni che seguono, reputa chetale onere non sia stato adempiuto, e che, anzi, taluni argomenti svolti dallastazione appaltante abbiano carattere pretestuoso, in continuità con quanto illegittimamenteaccaduto in occasione della prima verifica, già annullata in viagiurisdizionale.
Per queste ragioni il TAR Ha condannato Atac a risarcire Trotta per le spese di lite e ha dichiarato inefficace i contratti stipulati da Miccolis/Cilia e Troiani a decorrere dal 1° luglio pv.
Con medesima decorrenza è definito il subentro di Trotta Bus Services per il periodo residuo di durata del contratto.
Atac potrà a questo punto decidere se proseguire il procedimento in secondo grado, presentando ricorso al Consiglio di Stato.