Atac: riparte la demolizione dei treni fuori servizio
La gara di vendita è stata pubblicata in barba alle direttive dell’assessore Patané.
La gara di vendita è stata pubblicata per un totale di 160 carrozze da demolire.
Con gara G17485 ha pubblicato una gara ad accordo quadro per la vendita con obbligo di rottamazione dei convogli non piùin servizio sulle linee B e Metromare di Roma.
La procedura dal valore di 1,4 milioni individua 160 casse di treni non più utilizzati e utilizzabili: l’obiettivo è cercare di fare spazio nel deposito officina di Magliana Nuova, attualmente condivisocon la Roma-Lido di Cotral/Astral e sempre più pressato dall’arrivo dei 36 nuovi treni Hitachi.
Nel calderone del contratto sono finite, non è chiaro se per colpa o disattenzione, anchele ultime MR100 e 200: gli stessi treni che l’assessore alla mobilità Eugenio Patané aveva preso l’impegno di trasformare in monumenti nel museo dei trasporti dell’ex deposito di San Paolo e che sono poste sotto il vincolo della Soprintendenza. Risultano salve, per fortuna, le MA094-095 (MA100) e la MR311 che erano state stornate grazie alla nota del 2024 a firma dell'assessore.
Dagli elementi a disposizione, sembra che la gara contenga un mero errore materiale da parte di Atac, che già pochi mesi fa stava mandando alla fiamma ossidrica anche gli ultimi autobus Cityclass Cursor.
La speranza è che le MR100, 200 vengano stornate dal bando, come lascerebbero intendere fonti vicino al Campidoglio. Resta il nodo di come preservare materialmente questi mezzi, viste le necessità di somme sostanziose per rifarne almeno la cassa in visto di un'esposizione statica.