Atac: presentato al MIT il progetto per i nuovi tornelli metro

Formalizzata la richiesta di finanziamento ai sensi dell’Avviso3 per il Trasporto Rapido di Massa.

10 febbraio 2025 15:00
Atac: presentato al MIT il progetto per i nuovi tornelli metro -
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Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè! Con DGCa26/2025 la Giunta di Roma ha approvato la relazione tecnica di analisi difattibilità e prima stima dei costi dei lavori, delle forniture e dei tempi direalizzazione per la sostituzione dei tornelli in ingresso e uscita presso le73 stazioni della metropolitana di Roma.

L’istanza, come già anticipato più volte dall’assessore alla mobilità Patané, sarà trasmessa al MIT per accedere ai finanziamenti previstidal Fondo per il Trasporto Rapido di Massa, secondo l’avviso n.3 prorogato al 31 maggio prossimo.

Secondo l’analisi preliminare presentata da Atac, ilprogetto effettivo dovrà cogliere l’opportunità di soluzioni innovative ecompatibili con le normative antiincendio per scegliere barriere e cancelli diemergenza più evoluti, al fine di scongiurare il fenomeno degli ingressiillegittimi, fenomeno molto presente sulla linea C dove le stazioni di normasono impresenziate.

In totale il progetto dovrà prevedere la sostituzione di 447tornelli sulla linea A (198 in ingresso, 249 in uscita), 381 tornelli sullalinea B (172 in ingresso e 209 in uscita) e 278 tornelli sulla linea C (152 iningresso e 126 in uscita) per un totale potenziale di 1.106 impianti.

Sulle metro A e B la situazione risulta particolarmente critica,essendo le barriere maggiormente usate e sollecitate fuori produzione: ciòcostringe Atac a lavorare con i tornelli del 2007 (del 2012 sul solo ramoBologna-Jonio) riparando i pezzi esistenti sempre più ammalorati. Migliore èinvece la situazione sulla linea C, dove i tornelli ad anta del 2014/15risultano essere più nuovi e meno usurati, maanche dove spesso si usano i cancelli di emergenza antincendio per entrare impropriamente.

Rispetto ai 1.106 tornelli esistenti, Atac conta di sostituiretutti i 522 validatori in ingresso e il 64% delle barriere in uscita (376 su584), predisponendo queste ultime con delle obliteratrici in uscita.

Il costo stimato è pari a 35 milioni di euro per un temponecessario, tra autorizzazioni e lavori, pari a 3 anni.


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