Tramvia TVA: definito il nuovo cronoprogramma di progettazione
A seguito delle fasi partecipative e della rimodulazione deifondi, la prima tratta funzionale sarà Giureconsulti-Tassoni.
È stato finalmente definito, a seguito dell’incontro “Facciamotornare i Tram” del 16 dicembre scorso, il nuovo cronoprogramma direalizzazione della tramvia Termini-Vaticano-Aurelio (TVA), che vi presentiamooggi ad un anno dall’aggiudicazione della gara per la realizzazione.
La pianificazione ha evidentemente risentito dei 148 articolicontrari de Il Messaggero, redatti tra giugno e dicembre del 2023, che spaccaronol’opinione pubblica della città. A ricomporre i pezzi è stato poi il tavolo partecipato voluto dall’assessorato a gennaio del 2024, che ha consentito nonsolo di fare una corretta informazione sull’opera, ma di introdurre alcune migliorie progettuali, come la riduzione del numero di fermate e lo spostamentoal centro di Corso Vittorio Emanuele II della corsia preferenziale tramviaria.
Processi necessari per evitare che l’opera naufragasse sotto i colpi della lobby degli automobilisti, ma che hanno determinato inevitabilmente un allungamento di molti mesi per l’avvio dei lavori.
Ad un anno esatto dall’aggiudicazione della gara con questecondizioni era inevitabile che non ci fosse alcun cantiere attivo. Ciò haspinto l’Amministrazione a effettuare uno scambio dei fondi PNRR, primaprevisto con la linea Togliatti, poi operato internamente alla stessa TVA.
Rispetto al programma originario che prevedeva l’attivazionedella tratta Termini-Venezia, ad essere costruita con fondi PNRR sarà la linea Giureconsulti-largo Micara, i cui cantieri si apriranno a marzo e sichiuderanno entro giugno del 2026. A seguire – e in parte in parallelo – vi sarannoi cantieri della microtratta Micara-Cavalleggeri, da completare entro dicembre2026, quindi Cavalleggeri-Tassoni (via Paola) da chiudere entro le elezioni,che con tutta probabilità si terranno nella primavera del 2027.
Per consentire l’apertura dei cantieri della prima trattaPNRR, le società vincitrici della gara hanno già depositato il progettodefinitivo al Comune, che dopo le festività natalizie aprirà la conferenza dei servizidecisoria sulla tratta Giureconsulti-Tassoni. La scelta di spacchettare laconferenza dei servizi è stata presa per evitare ulteriori problematiche legatealla tratta centrale, che potrebbe rallentare ulteriormente la realizzazione erischiare di bucare il traguardo PNRR.
Parallelamente, ha dichiarato Patané, Atac si è resadisponibile a collaudare le microtratte man mano che saranno consegnate dalleditte costruttrici. La prima tratta funzionale aperta al pubblico servizio nel2027 sarà Giureconsulti-Tassoni, che avrà l’interscambio con la linea A (Cornelia),le FL3 e FL5 (S. Pietro) e il capolinea autobus di via Paola.
E poi? Stando alle dichiarazioni dell’assessore il progettodelle restanti tratte Risorgimento-Tassoni e Tassoni-Termini andrà nellaseconda parte del 2025 in conferenza dei servizi decisoria, per ottenere gliultimi nulla osta. I cantieri si apriranno nel corso del 2026 procedendo prioritariamentealla connessione a Risorgimento, per interconnettersi con la rete esistente esoddisfare le esigenze manutentive dei tram. Secondo l’assessore ci sarà unostep intermedio ad Argentina prima di arrivare a Termini, ma le associazioniper la mobilità (tra cui questo blog) dal canto proprio hanno espresso unapreferenza per una soluzione “unica” che consenta l’arrivo a Termini senzaulteriori passi intermedi funzionali. Il dibattito interno in questo senso èancora aperto e suscettibile di modifiche.
Intanto attendiamo fiduciosi l’apertura dei cantieri dellaprima tratta che avverrà nella primavera del Giubileo.