I primi intoppi dei nuovi Citymood

I primi intoppi dei nuovi Citymood


Sembrava tutto iniziato molto bene nella giornata di ieri, visti i commenti degli appassionati di altre città italiane che già hanno i Citymood in circolazione da svariato tempo ed invece...



Sembrava iniziato tutto nel migliore dei modi nella giornata di ieri, quando la maggior parte delle vetture nei depositi Atac già da qualche giorno per le rifiniture, avevano preso servizio in linea dopo l'inaugurazione...

Purtroppo però già sono iniziati i guasti; già ieri, poco dopo la presentazione dei bus a Tor Bella Monaca con Virginia Raggi, l'assessore Linda Meleo ed il Presidente di Atac Paolo Simioni, la vettura 2220 ha alzato bandiera bianca mentre transitava a Villa Borghese per tornare alla rimessa di appartenenza, Grottarossa, su via Flaminia.


Un altro caso, oggi 2 agosto, a Prati; la vettura 2217 si è fermata su via Cicerone, mente era in servizio sul 913, complicando anche la circolazione del traffico.


Infine, ci sono giunte anche segnalazioni di anomalie varie mostrate dai sistemi di bordo; avaria motore, apertura dei pannelli esterni. Ci risulta inoltre che sulla vettura 2225 sia caduto un pannello di rivestimento interno.



Autore: @TplRoma, blogger per Odissea Quotidiana, studente, appassionato di trasporti sin da piccolo e autore di #AutobusDiRoma, una rubrica che serve a spiegare su quali autobus saliamo ogni giorno! - Leggi tutti i post di @TplRoma

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Commenti

Anonimo ha detto…
Roba da matti. Cose del genere nemmeno ai bus Lancia Esagamma 718 degli anni sessanta-settanta succedevano: saranno stati rumorosi, vibranti, inquinanti, però camminavano. Ho come la sensazione che gli autobus, salvo poche eccezioni, non li sanno più fare....
Anonimo ha detto…
Questo dimostra come l'affidabilità di un veicolo dipenda dall'età in modo molto relativo. La qualità del prodotto e la manutenzione regolare sono le cose che contano. Sicuramente un CityClass Cursor del 2001, se fosse sottoposto ad una revisione totale, sarebbe molto più affidabile di questi veicoli. Ma questi pensano solo a " comprare roba nuova"...
Anonimo ha detto…
Quanto andavano bene gli autobus FIAT 418 degli anni settanta-ottanta. Semplici, robusti ed affidabili, consumavano poco e durarono più di vent'anni: andare a fuoco, poi, era un concetto per loro sconosciuto. Semplici da guidare, avendo comunque un cambio automatico e servosterzo, li mettevi in moto e partivi, senza imballare ogni volta il motore per caricare l'aria. Un gran bel veicolo: quelli di oggi, a confronto, fanno tutti schifo.
Anonimo ha detto…
Gli autobus FIAT 418 a Roma sono durati ben 30 anni circa (1972-2003), senza mai dare grandi noie nemmeno negli ultimi anni, a riprova di essere stati veicoli molto validi.
Anonimo ha detto…
http://bascobus.com/veicolo/n-2-bredamenarini-citymood-m250-az-lu-3p/

Sono mezzi così buoni che c'è chi cerca di disfarsene dopo solo due anni di utilizzo...
Anonimo ha detto…
Ah beh, poi in mano all'attuale gestione nemmeno un carro armato durerebbe a lungo. Anzi che stanno durando i tram Stanga del 1948...
Anonimo ha detto…
Mi auguro almeno che la manutenzione sia in Full-service per un certo numero di anni. Se così non è, veramente dureranno da Natale a Santo Stefano...per non parlare poi del problema vandalismo ed inciviltà di una certa parte di utenti, specie giovani, che sicuramente a breve cominceranno ad incidergli i vetri, a scarabocchiarli, ad appoggiare i piedi sui sedili di fronte...tanto chi controlla?!