Come vanno i Citymood nelle altre città italiane?

A brevissimo sbarcheranno i primi dei 227 nuovi bus a Roma, i Citymood. Per la Capitale è un esordio, mentre nel resto dell'Italia già circolano con alterne fortune. Abbiamo raccolto qualche impressione sul nostro profilo Instagram, questi i risultati

A cura di Redazione Redazione
30 luglio 2019 23:17
Come vanno i Citymood nelle altre città italiane? -
Condividi


I Citymood, prodotti da Industria Italiana Autobus (IIA), sono molto diffusi nelle città italiane, da sud a nord della penisola. Si tratta infatti di bus presenti a Catania o a Palermo, così come a Bologna o in Romagna, ma anche in città come Genova o Vicenza e che, sembra ormai questione di giorni, prenderanno servizio anche a Roma.

Hanno tutti massimo 2/3 anni, dunque si possono considerare ancora abbastanza nuovi. 

In vista dell’arrivo di questa tipologia di mezzi già abbastanza diffusa nella Capitale, abbiamo chiesto a vari appassionati ed utenti di descriverci qual è la condizione di questi bus nelle loro città.

Leggendo i loro commenti siamo rimasti a dir poco sconcertati da ciò che ci è stato detto.
Ci teniamo a precisare che in questo articolo sono quindi contenute valutazioni espresse da persone terze al blog Odissea Quotidiana che mirano esclusivamente a descrivere la condizione dei suddetti mezzi in altre città italiane attraverso fattori oggettivamente riscontrabili, in base alle opinioni di alcuni appassionati del settore.

GENOVA

A Genova ci sono 84 Citymood; alcuni hanno 3 anni, altri 2. Sono mezzi che perdono pezzi, con gli sportelli interni che si staccano, porte che fanno fatica ad aprirsi e aria condizionata che fa un rumore pazzesco.

genova+-+federico.png
genova+-+federico.png
Sempre a Genova ho potuto confrontarli con i Mercedes C2K e sono come il giorno e la notte. Ci sono stati anche dei casi di principi di incendio.

Foto di Federico


TRIESTE


Si tratta di macchine mediocri; l’aria condizionata è pessima. Spesso ci sono problemi con i pezzi interni all’abitacolo (sostegni, pannelli); le porte sono veloci ad aprirsi ma "violente", mentre il motore scalda molto la parte posteriore della vettura. 


trieste+-+citymood.png
trieste+-+citymood.png

Le sospensioni sono insufficienti ed i bus fanno molto rumore in fase di accelerazione.

I posti seduti sono limitati (l’allestimento interno delle vetture dipende dall’azienda che le acquista ndr).

Foto di Trieste Trasporti FanPage

BOLOGNA

I Citymood appena arrivati strappavano molto in accelerazione ed impuntavano molto in frenata. 


Hanno un ottimo motore ma hanno il cambio settato non proprio bene che li fa strappare. 


bologna+-+citymood.png
bologna+-+citymood.png

Sentirete molto probabilmente uno strano suono in frenata, quasi come il soffio di un gatto o uno sfregamento di parti metalliche che da noi, sulla maggior parte dei mezzi, hanno rimosso. 


Nonostante le lavorazioni fatte da IIA per risolvere la frenata e gli strappi in accelerazione, abbiamo ancora problemi, anche se sono di meno rispetto a prima. 


L’unico Citymood che non strappa e non impunta è la versione snodata da 18m (a Roma non è previsto l’arrivo di Citymood snodati ndr).


Le porte elettriche sono lentissime, mentre quelle ad aria sono più veloci. 


L’aria condizionata è molto rumorosa e spesso sembra faccia fatica a funzionare. 


Le sospensioni vanno benino tranne che in partenza e frenata quando può sembrare di essere in gondola.

Foto di Bus Tper

ROMAGNA: RIMINI, FORLÌ, CESENA

Secondo me il motore Iveco Cursor 9 diesel che montano è favoloso. 


L'allestimento interno non è dei migliori; i pannelli iniziano a smontarsi a neanche un anno dall'inizio del servizio, mancano più della metà delle viti e le porte, quando si aprono, sbattono. Oltre a strappare quando si prende velocità, fanno un po’ di rumore in accelerazione e nel cambio marce. 


Per quanto riguarda l'estetica, a me piacciono, al contrario di molti altri. L’illuminazione è eccellente, sia per quanto riguarda i led esterni che per quelli interni.

L’impianto di climatizzazione è fantastico; sia riscaldamento che aria condizionata vanno benissimo. Invece le sospensioni sono da rivedere, vanno abbastanza male e sembrano molto delicate.

PARMA

I Citymood qui a Parma non sono male, ma non possono comunque essere comparati all'efficienza dei Man o dei Mercedes. Noi ne abbiamo soltanto 9 alimentati a gasolio. 


Hanno un ampio spazio all'interno, infatti ci sono solo 22 posti a sedere e ben 78 in piedi. Se dovessi dare un voto in decimi, darei 7, non di più!

Non è un bus molto rumoroso, l'unica cosa strana è che quando le porte si chiudono fa un suono meccanico strano che dura un secondo. 


Da noi l'aria condizionata funziona, non è male, ed essendo nuovi (sono in servizio solo da qualche mese) le sospensioni funzionano abbastanza bene. 


Ho sentito che i passeggeri si lamentano del fatto che abbiano soltanto 22 posti a sedere, però, nel corridoio, in piedi, si sta alla grande perché c'è molto spazio. I nostri bus hanno addirittura due posti per le carrozzine (a Roma ne è previsto solo uno ndr).

GALLARATE

Prendendoli, l’occhio capta subito la scarsa qualità dei materiali, soprattutto i pannelli superiori, e si percepisce subito lo scarso lavoro delle sospensioni; ma questo e un difetto anche dei vecchi Breda M240 e Avancity (i Citymood derivano da questi bus ndr).

CATANIA

Qui a Catania i Citymood hanno molti problemi, gli stessi delle altre città d'Italia. 


catania+-+citymood.png
catania+-+citymood.png

Durante la marcia, sono molto rumorosi e quando l’autista frena bisogna restare ben saldati agli appositi sostegni o si rischia di finire a terra. 


L’aria condizionata è molto rumorosa ed i nostri bus hanno problemi ai display; si guastano troppo facilmente. 


Le sospensioni vanno malissimo e non sono adatte alle strade di Catania.

Foto di Francesco

UMBRIA

Dei 5 Citymood da 10.5 metri allestiti a luglio dello scorso anno, tre entrarono subito in servizio a Perugia, ma durarono in servizio 2 giorni; sono stati fermi per 2 mesi dato che avevano problemi con i freni, con le porte, con la centralina e il vetro del parabrezza si scheggiava di continuo. 


umbria+-+citymood.png
umbria+-+citymood.png

Alla fine la IIA accettò di ritirarli e li portò a Bologna per metterli apposto insieme anche agli altri due che non erano ancora entrati in servizio; da gennaio girano quasi regolarmente; sono 3 a Perugia e 2 a Spoleto.

Foto di Busitalia Photogallery

VICENZA

I Citymood che abbiamo qui a Vicenza strappano in accelerazione, soprattutto quelli alimentati a metano; inoltre, la frenata è pessima. 


vicenza+-+citymood.png
vicenza+-+citymood.png

L’aria condizionata al massimo fa moltissimo rumore e le finiture si staccano facilmente e si ingialliscono. 


Infine, le sospensioni sono rigide. 


Uno dei bus a metano in servizio qui a Vicenza ha preso fuoco dopo un anno e mezzo di servizio.

Foto di Bus Vicenza

Speriamo ovviamente che tutto quello che avete letto sopra possa essere smentito quando inizierà il servizio di linea a Roma.



Autore: @TplRoma, per Odissea Quotidiana.studente, appassionato di trasporti sin da piccolo e autore di #AutobusDiRoma, una rubrica che serve a spiegare su quali autobus saliamo ogni giorno! - Leggi tutti i post di @TplRoma

Iscriviti alla newsletter! Se desideri rimanere aggiornato, inserisci il tuo indirizzo email.

* indicates required

Email Address *

Email Format
  • html
  • text


Vuoi muoverti meglio con il trasporto pubblico a Roma?
Rimani informato con il nostro canale Telegram
Roma Trasporti News


Segui Odissea Quotidiana