Metro A e B: a giugno la richiesta di finanziamento per i prolungamenti

A margine dell’incontro organizzato dal circolo PD San Basilio l’assessore Patané ha fatto il punto sui prolungamenti delle linee A e B.

Ascolta "Cotral, il Direttore Generale Dolfi racconta il futuro delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo" su Spreaker. Importanti aggiornamenti arrivano sul fronte dei prolungamenti delle metropolitane. Per quanto riguarda la linea A, l’assessore ai trasporti Eugenio Patanè ha comunicato che si è concluso il PFTE - Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica - relativo alla tratta Battistini-Torrevecchia. Il progetto prevede la realizzazione del prolungamento di due chilometri e due stazioni: Bembo e Torrevecchia, oltre alle aste di manovra che saranno realizzate in modo da ospitare fino a sei convogli con il fine di ottenere un’area di parcamento ausiliario a nord della linea.

Sono, inoltre, previsti un parcheggio da 2.100 posti presso il capolinea di Torrevecchia e uno da 450 posti in corrispondenza della stazione Bembo. Il prossimo step sarà la richiesta di finanziamenti al MIT per la progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera. Al momento, il piano del comune è quello richiedere a giugno al governo di inserire il prolungamento nella documentazione di programmazione della legge di bilancio.

Sono state annunciate anche importanti novità per la linea B. L’assessore ha confermato la chiusura dell’accordo transattivo con Metro B srl per un importo di 15,5 milioni di euro. Il consorzio d'imprese guidato da Salini Impregilio si era occupata di progettare il prolungamento tra Rebibbia e Casal Monastero nell’ambito di un project financing annullato nel 2013. 

Tuttavia, grazie a un incessante lavoro, l’amministrazione è riuscita ad acquistare il progetto accelerando così i tempi sulla realizzazione dell’opera in quanto non sarà necessario dover ricorrere a una totale riprogettazione del prolungamento fino a Casal Monastero.

Sarà, invece, necessario partire da un foglio bianco per il prolungamento fino a Setteville.

L’obiettivo del Campidoglio è sempre quello di richiedere finanziamento al MIT a giugno, avendo a disposizione almeno il PFTE della Rebibbia-Casal Monastero sperando di spingersi fino a Setteville. Tuttavia, se per la prima tratta l’obiettivo sarà ampiamente raggiungibile, per la seconda la situazione sarà più complicata anche in relazione al fatto che attualmente l’iter progettuale èancora fermo al DOCFAP. Il finanziamento per la sola Rebibbia-Casal Monastero vale 1,5 miliardi di euro che aumentano a 3,37 fino a Setteville. 

All’assemblea erano presenti anche i comitati di quartiere che hanno chiesto l’istituzione di due nuove linee express: la prima per collegare la stazione di Salone FS con Settecamini/Tecnopolo, la seconda per connettere la metro Rebibbia e Torraccia. 

A rispondere alle richieste riguardati l’istituzione delle due linee è stato il presidente della commissione mobilità Giovanni Zannola che ha evidenziato criticità per il collegamento Salone FS-Settecamini/Tecnopolo. Infatti, in alcuni tratti la carreggiata non supera i 5 metri di larghezza, a fronte dei 7 necessari per il transito degli autobus. Più complessa, ma già inserita nel programma di esercizio di Atac, la linea Rebibbia-Torraccia, la cui attuazione presenta comunque diverse difficoltà operative

Insomma, il futuro dei due prolungamenti si deciderà tutto nei prossimi mesi e dipenderà fortemente dallo stanziamento delle risorse necessarie da parte del governo.



Ascolta "C-SIAMO - Colosseo: quando la metropolitana incontra l’eternità di Roma" su Spreaker.


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1 Commenti

Anonimo ha detto…
Erano decenni che non si vedeva tanta lungimiranza per il trasporto pubblico