La decisione del Tribunale di Napoli per decidere il destino dell’azienda casertana.
Si tratta di un passaggio d’importanza formale e sostanziale. Ferrovie ha messo sul piatto 66,95 milioni di euro, di cui 41 in liquidità immediata e i restanti a titolo di accollo dei debiti maturati dalla Firema nel corso degli anni.
I privati hanno potuto presentare fino al 16 febbraio offerte superiori, almeno del 10%, rispetto a quella sottomessa da FS, corredandolo da un piano industriale atto a garantire la continuità aziendale. A riportarlo è Bebeez, portale specializzato.
Non è ancora dato sapere se l’offerta di FS sia stata superata in qualche modo. Sta di fatto che, al di là del vincitore della procedura, la Firema potrà beneficiare di una sostanziosa iniezione di liquidità utile a far ripartire le commesse sospese, come quelle Intercity e della Regione Lazio.
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