Atac: un furto di rame a Portonaccio ritarda la messa in servizio dei bus elettrici

L’assessore ha spiegato il motivo per il quale i nuovi e-bussono in ritardo.

03 marzo 2025 11:10
Atac: un furto di rame a Portonaccio ritarda la messa in servizio dei bus elettrici -
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Sarebbero dovuti entrare in servizio il 20 gennaio, ma acausa di un furto di rame non è stato possibile mettere in servizio i nuovi buselettrici Iveco E-Way.

A spiegarlo è stato l’assessore alla mobilità EugenioPatané, nel consueto video settimanale di riassunto dell’attività dell’assessorato.

Durante i lavori di installazione delle colonnine elettriche nel piazzale di Portonaccio Bis, dove saranno alloggiati i nuovi mezzi, ungruppo di malintenzionati è entrato rubando decine di metri di rame perrivendere la materia prima sul mercato nero. Da qui ne è conseguito uninevitabile ritardo nella messa in servizio dei mezzi, impossibilitati a ricaricarsipresso le infrastrutture dedicate.

I FONDI PNRR SONO A RISCHIO?

Dallo stesso assessore è arrivata la rassicurazione che ifondi PNRR non sono in discussione, visto che l’obiettivo di Piano era l’immatricolazione dei mezzi: una pietra miliare che è stata pienamente rispettata a fine 2024 eche sarà rispettata anche a metà 2026, quando i mezzi immatricolati dovrannoessere 411.

Il ritardo della messa in servizio purtroppo è dipeso da causeesterne, sulle quali Atac e la Eurosistemi – la società che sta realizzando lecolonnine – sono costantemente impegnate. La messa in servizio dei primi IvecoE-Way è prevista per il mese di marzo.



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