Atac: cominciamo a costruire la Fondazione per i mezzi storici
La dismissione dei Mercedes Citaro deve diventare l’occasioneper creare il polo museale dei trasporti capitolini.
Facendo seguito all’evento “ArrivederC1”, che ha visto lapartecipazione di più di 70 persone in un maxi tour a bordo del bus, abbiamotrasmesso all’assessore Patané, al presidente di commissione Zannola e aivertici dell’Atac una lettera di appello per la reale costituzione della FondazioneAtac e per progettare il futuro del patrimonio storico dell’azienda.
Questa nuova struttura nasce dall’esigenza di andare oltreal continuo contesto emergenziale che funesta i mezzi storici capitolini dadecenni a questa parte. Dai treni MR, salvati in extremis nel 2014 e poi, in ultimo, a dicembre 2024, agli ultimi esemplari degli Iveco Cityclass Cursor, scampati nel 2021 ai quali speriamo si possa aggiungere ancheun Mercedes Citaro, passando per il tram n. 82 della Stefer presso Anagninae via discorrendo.
Tutti mezzi attualmente a forte rischio di integrità,essendo rimasti esposti per anni al sole e all’intemperie.
Partendo dall’annuncio dell’assessore Patané dello scorsoluglio di voler trasformare la rimessa di San Paolo nella “Casa della Mobilità”,abbiamo trasmesso la nostra missiva, mettendo a disposizione le competenze maturatenella fortunata sinergia creatasi da 8 anni a questa parte con Cotral.
L’azienda regionale dei trasporti laziali può vantare, adifferenza di Roma, un deposito e una flotta consistente di bus storici,salvati su stimolo degli appassionati grazie alla lungimiranza dei verticiaziendali e dell’aiuto della politica.
In questo guanto di sfida lanciato all’AmministrazioneCapitolina e ad Atac abbiamo deciso di scommettere il tutto per tutto: se nonvogliamo che i mezzi storici restino delle carcasse del passato, apprezzabilisolo da pochi strenui appassionati, è necessario uscire dall’emergenza eprogettare concretamente la Fondazione Atac.
Noi siamo pronti e voi?