Raggi e la continua martellante ridicola propaganda sulle multe

Raggi e la continua martellante ridicola propaganda sulle multe


Ormai con cadenza mensile (se non superiore) la Sindaca annuncia sorridente il numero di multe fatte ai “furbetti” sui mezzi pubblici. Giusto, giustissimo il contrasto all’evasione tariffaria, ma...


Giusto, giustissimo il contrasto all’evasione tariffaria, ma c’è ben poco da esultare, per 2 ordini di motivi:

  • il servizio fino a quest’estate è continuato a peggiorare, e tuttora continua ad andare malissimo (e NON è assolutamente colpa dei biglietti non pagati: ATAC infatti incassa dal Comune il 65% dei costi con il contratto di servizio, e da biglietti e abbonamenti incassa già da anni quel restante 35%);
  • il contrasto all’evasione risulta ancora totalmente inefficace (lo vedremo coi numeri).



Leggiamo insieme i dati salienti dal post della Sindaca raggiante:
  • 2,7 Milioni di passeggeri controllati nei primi 9 mesi 2019, e 169mila multe fatte
  • +39% di persone controllate
  • +40% di multe fatte
Impressionante vero? Vi sveliamo un segreto, direttamente dalle carte consegnate da ATAC ai Giudici.


Nel 2019 i Controllori sono passati dai 187 del 2018 ai 252 del 2019, con un aumento del +35%. Aumentano i Controllori del +35%, e “magicamente” aumentano i controlli del +39%. Scritto così è ancora impressionante? Le multe aumentano sempre più dei controlli (+40%), e questo è un fatto negativo perché significa che la “paura” dei controlli è nulla.

Nel 2018 l’incasso totale dalle multe è stato di 2.678.157 euro. Calcolando un +40% per tutto il 2019 si ottiene: 3,75 Milioni di euro di incassi dalle multe previsti nel 2019. Lo 0,4% del Bilancio ATAC.  


Un’ultima considerazione.

2,7 Milioni di passeggeri controllati e 169mila multe fatte significa un tasso di evasione del:
(169.000/2.700.000)*100 = 6,2%

Ma secondo Agenzia per il Controllo della Qualità dei Servizi di Roma Capitale, il tasso di evasione è ben più alto ed è stimato al 35%. Ai Controllori quindi sfugge un 28,8% di evasori. E solo una piccola percentuale di chi viene “pizzicato” paga poi la multa.


Numeri e risultati risibili. Propaganda per chi ancora abbocca. Come quella sulle task-force con mille mila verificatori, e gli autisti controllori. Ve la ricordate? Era più di un anno fa.




Di Mercurio Viaggiatore uno che mal sopporta la falsa manipolazione dei dati, per cui li analizza e li presenta in modo semplice e chiaro, spesso mostrando che il re è nudo. Per informazioni o segnalazioni mercurio@odisseaquotidiana.com

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Commenti

Anonimo ha detto…
Totalmente d'accordo con l'articolo in oggetto. Senza contare poi che i verificatori, per quanto siano aumentati, si vedono solo su certe linee e in certi orari, mentre sarebbe ora di farli passare anche su linee ed in ore dove, fino ad ora, si sono visti pochissimo. L'effetto deterrente è principalmente nel sapere che possono passare ovunque ed a qualunque ora, e non che, ad esempio, in certe zone non li si vede mai, ed al calar del sole spariscono come se avessero quasi paura delle ombre della sera.
Anonimo ha detto…
Mentre qui a Roma al riguardo si fanno solo chiacchiere, ecco cosa si fa, ad esempio, a Napoli:

http://www.ferrovie.it/portale/articoli/8894