Metro C: pubblicato l’avviso per l’esproprio delle aree private della tratta T1
L’iter di validazione va avanti. Cantieri da gennaio.
Roma Metropolitane ha proceduto in questi giorni
Si tratta di un passaggio materiale e psicologico che segnail punto di non ritorno per la realizzazione della metropolitana, che entraadesso nella fase operativa.
Gli espropri, per lo più a carattere temporaneo,consentiranno al consorzio Metro C di occupare le aree di cantiere previste,cominciando la materiale realizzazione della tratta nord della linea C. Unpassaggio che segue di pochi mesi l’analogo vincolo posto sulle aree della tratta T2, che sarà realizzata in parallelo alla tratta T1.
Da gennaio cominceranno i lavori, con l’installazione delcampo base alla Farnesina. Terminate le ultime verifiche progettuali, sicomincerà con lo scavo dello scatolare perimetrale delle stazioni di Farnesina,Auditorium, Clodio/Mazzini, Ottaviano, San Pietro e Chiesa Nuova in maniera completamente analoga a quanto già in corso a piazza Venezia.
Terminata la costruzione dei diaframmi verticali, siprocederà con lo scavo interno della stazione, con la contestuale costruzione deipiani intermedi fino alla soletta di fondo. Particolare predisposizione saràriservata alle stazioni di Farnesina e Venezia, dalle quali saranno rispettivamentecalate ed estratte le talpe meccaniche (a Venezia anche gli scudi di “Shira” e “Filippa” abbandonate nel 2020) attraverso apposite asole nei solai.
Dopo lo scavo delle gallerie, le forze si concentrerannosulle stazioni, con la fine della costruzione e le finiture.
L’attivazione della stazione Venezia è prevista per il 2033,mentre la tratta Venezia-Farnesina aprirà nel 2036.