Con un comunicato stampa l'azienda regionale dei trasporti ha annunciato l'avvio del progetto.
Il progetto prevede il recupero di un'area di oltre 20mila metri quadrati oggi in stato di abbandono, senza alcun consumo di nuovo suolo. L’area ospiterà un parco mezzi da oltre 50 autobus e un edificio di 1.700 mq articolato su tre piani con uffici, officina e servizi. A completare l’infrastruttura, un distributore carburante, un impianto di lavaggio, un’isola ecologica e parcheggi dedicati al personale. Il deposito sarà in gran parte autosufficiente, grazie a un impianto voltaico da 100 kW e all'impianto di riciclo delle acque piovane per il lavaggio dei bus.
Il prossimo passo sarà rappresentato dalla gara di appalto, che sarà ragionevolmente pubblicata nei prossimi mesi: i cantieri potrebbero già aprire entro la fine del 2026 e avranno una durata di circa 2 anni.L'investimento ammonta a circa 10 milioni di euro, secondo quanto previsto dal piano industriale di Cotral.
Il nuovo impianto di Castel Madama rappresenta un intervento di rigenerazione urbana che trasforma un’area inutilizzata in un’infrastruttura funzionale e sostenibile. È un progetto che riduce l’impatto ambientale, migliora l’efficienza operativa e rafforza la qualità del servizio sul territorio.
Dichiara il presidente di Cotral, Manolo Cipolla.
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