Pendolaria 2025: il Ponte sullo Stretto compromette lo sviluppo del trasporto rapido di massa

Il rapporto di Legambiente punta il dito contro l’opera simbolodel governo Meloni.

22 dicembre 2024 07:00
Pendolaria 2025: il Ponte sullo Stretto compromette lo sviluppo del trasporto rapido di massa -
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Il costante dibattito sulle grandi opere dimostra chel’interesse per i servizi ferroviari e di trasporto pubblico in Italia èpiuttosto secondario. Gli indicatori chiave mostrano quanto si sottovalutil’importanza di investire in servizi per l’utenza che siano capaci di spostarele persone dall’utilizzo del mezzo privato a quello pubblico, in particolare iltreno. Questi interventi hanno spesso un moltiplicatore più elevato, cioè,porterebbero a risultati positivi in minor tempo e con minor costi rispetto aquanto richiesto da opere infrastrutturali complesse e grandiose, ma chepeccano di overdesign.

Con queste parole severe il rapporto Pendolaria 2025 di Legambiente ha incriminato il ponte sullo Stretto di Messina, che già lo scorso anno si è mangiata tutti i finanziamenti che alimentavano il fondo per lo sviluppo del Trasporto Rapido di Massa (TRM), ovvero quello strumento che negliscorsi anni ha finanziato le nuove tramvie, busvie, nonché le ciclabili a livello nazionale.

A confermare questo grave definanziamento da parte del governoMeloni è anche il 3° avviso per l’accesso ai fondi TRM, che allo stato attualeè privo di fondi: rispetto agli avvisi precedenti, si tratterà di un mero esercizio di programmazione, atto solamente stilare una lista di priorità tra i progettimeritevoli in termini di efficacia ed efficienza.

I finanziamenti potrebbero arrivare da un poco probabilestanziamento della Legge di Bilancio 2025, comunque in forma ridotta rispettoall’entità delle richieste.

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Si pensi che Roma da sola ha intenzione di chiedere unmiliardo e mezzo di euro per 7 nuove tramvie e l’aggiornamento del sistema di segnalamento della metro B, opere essenziali che dovranno competere con le lecite richiestedegli altri comuni d’Italia.

Con il Governo concentrato solo sul mantra del Ponte sulloStretto, difficilmente i sogni delle città potranno diventare realtà.


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