Le numerose soppressioni di queste ultime settimane hanno obbligato il primo cittadino a scrivere ai ministri e alle autorità competenti.

A seguito del maltempo e delle condizioni marittime degli scorsi giorni, la società Laziomar si è vista costretta a sopprimere le corse dalle isole pontine a Formia, anche per intere giornate, come riportato sul canale infomobilità RTN24.
Per questo motivo, il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino ha scritto una lettera al Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, al Presidente di Laziomar e ad altre autorità competenti, sollecitando la ripresa delle operazioni di gara per l'affidamento del servizio marittimo, sospesa nell'anno 2024, e rimarcando l'insufficienza e la vulnerabilità dei collegamenti marittimi attualmente messi a disposizione dalla compagnia Laziomar, tra cancellazioni di corse e impiego di mezzi obsoleti.
Come riportato dal quotidiano Latina Tu, “Ponza – spiega Ambrosino – dispone quotidianamente di soli due collegamenti navali e uno di aliscafo, per un totale di tre corse in 24 ore: ciò rende ogni cancellazione estremamente difficile da gestire”. Anche la flotta Laziomar attualmente in uso è datata e inaffidabile, a cominciare dall'ultimo arrivato, l'aliscafo Rigel, fino alla motonave Quirino, quest'ultima con più di 50 anni di servizio. Senza contare inoltre il Tourist Ferry Boat destinato al trasporto merci, che impiega oltre 4 ore per collegare Formia a Ponza.
Nella lettera è stato richiesto un tavolo di confronto con le autorità competenti “volto a esaminare e risolvere il problema attraverso lo svecchiamento della flotta attualmente in uso, con l’impiego di mezzi idonei alla tratta e il miglioramento della manutenzione”. Per quest'ultimo aspetto, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha predisposto nell'anno 2025 un nuovo bando di gara per l'acquisto di nuove unità navali veloci e traghetti RO/RO.
Nella tarda serata di venerdì 13 febbraio l'assessore regionale ai trasporti Ghera ha comunicato di aver attivato un tavolo specifico per risolvere la questione.
Come nostra proposta, data la presenza di eliporti sia a Ponza che Ventotene, per uscire dall'isolamento e per non dipendere esclusivamente dai collegamenti marittimi, possono essere valutate anche soluzioni di trasporto aereo di prossimità con elicotteri verso la terraferma, utilizzando eliporti già presenti a Formia, Latina scalo e Roma Ciampino.
Questa soluzione potrebbe aiutare a superare l'isolamento dell'isola durante la stagione invernale e creare collegamenti stagionali con la Capitale durante l'estate. L'esempio delle Isole Tremiti potrebbe essere un interessante caso di studio da poter replicare, dato anche l'avvio del progetto Regional Air Mobility, proposto da ENAC.
Per questo motivo, il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino ha scritto una lettera al Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, al Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, al Presidente di Laziomar e ad altre autorità competenti, sollecitando la ripresa delle operazioni di gara per l'affidamento del servizio marittimo, sospesa nell'anno 2024, e rimarcando l'insufficienza e la vulnerabilità dei collegamenti marittimi attualmente messi a disposizione dalla compagnia Laziomar, tra cancellazioni di corse e impiego di mezzi obsoleti.
Come riportato dal quotidiano Latina Tu, “Ponza – spiega Ambrosino – dispone quotidianamente di soli due collegamenti navali e uno di aliscafo, per un totale di tre corse in 24 ore: ciò rende ogni cancellazione estremamente difficile da gestire”. Anche la flotta Laziomar attualmente in uso è datata e inaffidabile, a cominciare dall'ultimo arrivato, l'aliscafo Rigel, fino alla motonave Quirino, quest'ultima con più di 50 anni di servizio. Senza contare inoltre il Tourist Ferry Boat destinato al trasporto merci, che impiega oltre 4 ore per collegare Formia a Ponza.
Nella lettera è stato richiesto un tavolo di confronto con le autorità competenti “volto a esaminare e risolvere il problema attraverso lo svecchiamento della flotta attualmente in uso, con l’impiego di mezzi idonei alla tratta e il miglioramento della manutenzione”. Per quest'ultimo aspetto, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha predisposto nell'anno 2025 un nuovo bando di gara per l'acquisto di nuove unità navali veloci e traghetti RO/RO.
Nella tarda serata di venerdì 13 febbraio l'assessore regionale ai trasporti Ghera ha comunicato di aver attivato un tavolo specifico per risolvere la questione.
Come nostra proposta, data la presenza di eliporti sia a Ponza che Ventotene, per uscire dall'isolamento e per non dipendere esclusivamente dai collegamenti marittimi, possono essere valutate anche soluzioni di trasporto aereo di prossimità con elicotteri verso la terraferma, utilizzando eliporti già presenti a Formia, Latina scalo e Roma Ciampino.
Questa soluzione potrebbe aiutare a superare l'isolamento dell'isola durante la stagione invernale e creare collegamenti stagionali con la Capitale durante l'estate. L'esempio delle Isole Tremiti potrebbe essere un interessante caso di studio da poter replicare, dato anche l'avvio del progetto Regional Air Mobility, proposto da ENAC.
| Odissea Quotidiana è su Google News - Se vuoi restare sempre aggiornato clicca qui e seguici selezionando sulla stellina in alto a destra |
0 Commenti