Roma-Lido: il mistero del CAF trasferito dalla metro A
A quasi un anno di distanza dalla consegna del convoglio, cisarà un tavolo tecnico per cercare di chiudere una contesa amministrativa.
Correva luglio del 2024 quando davamo notizia della consegnain corso del convoglio MA333-334, che la Regione Lazio aveva acquistato da Atac al prezzo di 3,2 milioni di euro per cercare di ridare forza al servizio dellaRoma-Lido.
Il treno stornato dalla metro A era stato portato neldeposito di Magliana Nuova già pellicolato di blu Cotral e, successivamente,erano stati operati i necessari adattamenti ai diversi standard di sagoma ferroviariadella linea per Ostia.
Da allora il treno non s’è più visto, se non fermo indeposito a prendere inutilmente polvere. In tempi recenti il ritiro dal servizio delle MA200 ha messo Cotral in crisi, costringendo a cancellare lecorse “scopa” (da Acilia) e “sottiletta” (intervallate ogni 10 minuti) eriportando le frequenze di linea a 20 minuti.
Su impulso di questa rinnovata mancanza di treni l’assessoreGhera e l’assessore Patané si sono incontrati oggi per cercare di risolvere unproblema amministrativo che riguarda la cessione del treno, apprendiamo da un post dell’Associazione Trasportiamo. A bloccare, pertanto, il rientro del convoglioa quasi un anno dalla consegna sarebbe una contesa politica e amministrativatra il Comune e la Regione e di cui a farne quotidianamente le spese sono ipendolari e i macchinisti.