Termini-Tor Vergata: l'Università boccia completamente il progetto

Un vertice dai lunghi coltelli in Campidoglio ha confermato il diniego dell'Ateneo. Si va verso la sospensione della conferenza dei servizi.

04 dicembre 2024 07:00
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Termini-Tor Vergata: l'Università boccia completamente il progetto
Termini-Tor Vergata: l'Università boccia completamente il progetto
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè! Non c'è pace per la nuova tramvia Termini-Tor Vergata. Il progetto, finanziato dal MIT con 213 milioni di euro, si era inceppato a seguito della seconda seduta della conferenza dei servizi, con il diniego da parte dell'Università per varie ragioni che avevamo a nostra volta controdedotto.

Dopo una prima dichiarazione pubblica da parte del rettore dell'Ateneo, il Campidoglio ha convocato, nella tarda mattinata di ieri, un tavolo tecnico con i rappresentanti dell'Università per cercare una soluzione condivisa. 

Ebbene, stando ad alcune voci vicine agli ambienti dell'Amministrazione, il tavolo è stato un vero disastro, con i rappresentanti di Tor Vergata che hanno lasciato il confronto in aperta polemica. 

L'Università non è disposta ad accettare alcun attraversamento a raso di viale della Sorbona, che il tram dovrebbe percorrere per giungere all'interno del campus ed è pronta a porre il suo veto nella terza seduta prevista per il 18 dicembre. 

Nulla è valso il fatto che il tram, abbassando leggermente la velocità di viale della Sorbona, consentirebbe di alleviare le tantissime morti stradali, ricordate dalle 5 bici bianche che costeggiano l'università a memoria dei tanti ciclisti e pedoni uccisi. Impossibile anche una soluzione in viadotto che, oltre a non risolvere il problema delle velocità stradali, sarebbe vietata dalla Soprintendenza e costerebbe almeno 30 milioni in più. La cancellazione della linea, è doveroso ricordare, comporterà anche la dismissione del progetto della ciclabile sulla Casilina e lungo il percorso all'interno di Tor Vergata, con buona pace della mobilità sostenibile.

Dal canto proprio il Campidoglio sarebbe pronto a correre ai ripari, congelando la conferenza decisoria in attesa di tempi migliori. Una mossa che comunque non salverebbe il tram, visto che il prossimo 30 giugno scadranno i fondi messi a disposizione dal MIT: in assenza di una gara aggiudicata, i soldi saranno ritirati.


LA MOBILITAZIONE VIA MAIL

Oltre alla petizione su change.org, che potete sottoscrivere cliccando qui, vi chiediamo di agire, inviando una lettera col vostro disappunto ai seguenti indirizzi mail:

[email protected][email protected][email protected]; [email protected]; [email protected]


Il futuro del trenino giallo passa per le vostre mani!

Di seguito trovate il testo che abbiamo inviato, che potete scegliere di inviare così com'è oppure che potete personalizzare come meglio ritenete.

Siate rispettosi ed educati, evitando insulti controproducenti dai quali ci dissociamo.

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Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Dott. Nathan Levialdi Ghiron

e, p.c. al rappresentante dell’Università presso la Conferenza dei Servizi

Prof. Ing. Umberto Crisalli


Oggetto: Appello per la realizzazione della Tramvia Termini-Tor Vergata

Chiarissimi professori,

con riferimento alle perplessità dell’Ateneo emerse sul progetto della tramvia Termini-Tor Vergata, vi scrivo per esortarvi ad approvare la nuova linea su ferro, a seguito dei necessari correttivi di dettaglio.

L’idea della tramvia veloce Termini-Tor Vergata (c.d. Metro G) nasce nel 2017, a seguito di attenti studi preliminari, quale opera invariante del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Roma Capitale ed è stata ampiamente discussa e analizzata sia nelle sedi tecniche, sia nelle diverse fasi partecipative del Piano, oltre che in svariati dibattiti pubblici nei quartieri dell’asse di via Casilina. La strategicità della linea è stata infine riconfermata nel PUMS di Città Metropolitana, anch’esso ampiamente dibattuto prima dell’adozione: si tratta di una linea fondamentale per rammagliare i quartieri fra loro e per collegarli all’Università e al Centro, offrendo un’opportunità di mobilità cruciale per residenti, studenti, docenti e tutti i lavoratori dell’Ateneo.

In tal senso le alternative della diramazione della linea C o del prolungamento della linea A hanno dovuto essere scartate, purtroppo, perché non sostenute da un carico trasportistico sufficiente. Nel dettaglio, nello scenario trasportistico più gravoso la domanda non supera i 40mila passeggeri giornalieri di contro ad un’offerta delle linee di metropolitana di 24mila posti all’ora.

Per la somma di queste ragioni, la tramvia rappresenta la migliore risorsa per risolvere l’attuale isolamento del campus universitario e del polo ospedaliero del PTV, nonché l’unica scelta trasportistica realmente commisurata alle esigenze della suburbia di Tor Vergata. Un’opera già completamente finanziata di cui beneficerebbero sia i lavoratori, sia gli studenti dell’oggi, rendendo l’Ateneo ancor più attrattivo per le prossime generazioni.

Oltre a ciò, la tramvia entrerà in sinergia con gli ulteriori collegamenti previsti dal PUMS con l’area di Tor Vergata, che sarà interessata anche dal prolungamento della metrotramvia G presso la Vela di Calatrava e dalla nuova linea H (ex A-TA, Anagnina-Torre Angela), di connessione tra le metro A/C e il quartiere di Tor Bella Monaca.

Sperando che vorrete cogliere quest’occasione di trasformazione in meglio di tutta la città di Roma, e che saprete superare con lo stesso spirito di iniziativa che da sempre contraddistingue l’Ateneo le piccole criticità eventualmente presenti, vi porgo i miei migliori saluti.

In fede,



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