Quinto Flambus Cotral da inizio anno. È ora di fare qualcosa


Nella serata dell’otto maggio è stato distrutto nuovamente dalle fiamme un bus Cotral. Ad essere colpito un mezzo del deposito di Monterotondo, modello BMB240LI del 2004, che, in località Selva dei Cavalieri, nel comune di Tor Lupara, è stato completamente divorato dal fuoco, fortunatamente senza conseguenze per passeggeri ed autista.



Purtroppo questo è il quinto episodio simile da inizio anno che colpisce i mezzi dell’azienda regionale.

Il primo ad andare in fiamme, sulla provinciale che da Alatri va a Collepardo, è stato un Euroclass 389 del 2005 del deposito di Frosinone

A bordo solo 4 studentesse che fortunatamente non hanno riportato conseguenze.

Il giorno successivo un altro incendio, questa volta sull'Aurelia all'altezza di via della Massimina, in direzione Roma. Ad essere colpito un BMB240LI del 2004 del deposito di Ostia, è stato anch'esso totalmente distrutto dalle lingue di fuoco.

Per avere il terzo Flambus dobbiamo attendere la mattina del 10 aprile, quando un altro Euroclass 389 del 2005, questa volta in forze alla rimessa di Tivoli, è stato interamente avvolto dal fuoco. 

Il luogo dell’incidente in quest’occasione è stata la trafficatissima via Tiburtina, località Albuccione, che il mezzo, dopo essere partito da Ponte Mammolo, stava percorrendo per raggiungere Tivoli.

Esattamente sette giorni dopo, il 17 aprile 2019, il quarto Flambus. Protagonista ancora un Euroclass 389, sempre del 2005, assegnato al deposito di Poggio Mirteto, che stava viaggiando nei pressi di Roccantica, in provincia di Rieti.

Con l’incendio di oggi, quindi, i bus completamente distrutti dal fuoco da inizio 2019 sono ben cinque.

Chiediamo dunque risposte e soluzioni da parte di Cotral.

Fino ad oggi, infatti, le uniche dichiarazioni in merito a questo fenomeno sono quelle rilasciate riguardo il pullman andato in fiamme sulla via Tiburtina. 

In quell’occasione la presidente Amalia Colaceci, in carica dal 2014, affermò che "Nel nostro Paese la media di età del parco autobus è di 12 anni contro quella di 7 dei mezzi in servizio nel resto d'Europa. 

Questo è un problema che non può essere ascritto alle società. Cotral, grazie al sostegno della Regione Lazio, ha già rinnovato in maniera consistente la propria flotta - 430 nuovi bus sono già in servizio sulle strade del Lazio - e sta cominciando farlo con risorse proprie per ulteriori 400 pullman che inizieranno ad arrivare il prossimo autunno.”

Pur essendo vere le dichiarazioni sull’età media del parco bus, ci aspetteremmo delle soluzioni per ridurre drasticamente questo fenomeno che vadano oltre all’acquisto di nuovi mezzi, che andranno a sostituire solo una parte della vecchia flotta. Nel corso del 2019, oltretutto, gli incendi sono in netto aumento. 

Durante tutto il 2018, infatti, i Cotral andati in fiamme sono stati sei, mentre nel 2019 abbiamo già raggiunto quota cinque dopo poco più di cinque mesi. Inoltre le tipologie di bus colpiti in questo anno sono soltanto due, ovvero gli Euroclass 389 e i BMB240LI. 

Se per questi ultimi è in fase di aggiudicazione una gara per sostituirli con nuovi autobus, i primi dovranno ancora lavorare per svariato tempo sulle strade regionali. 

Sarebbe forse il caso, quindi, di analizzare attentamente la manutenzione da dedicare a questi specifici mezzi, in modo da prevenire incendi che potrebbero avere spiacevoli conseguenze.




Autore: @Franz6081, per Odissea Quotidiana. Studente Romano appassionato - tra le altre cose - di trasporti e mobilità. Per informazioni o segnalazioni, puoi scrivere a franz@odisseaquotidiana.com



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