Nelle stazioni è vietato fare foto?

Nelle stazioni è vietato fare foto?


Nelle stazioni è vietato fare foto! No, non è vero, almeno non più. Da quasi 10 anni la legge che impedisce di fare foto nelle stazioni ferroviarie e nelle metropolitane non esiste più. Ma qualcuno in Atac pare non saperlo


Nelle stazioni è vietato fare foto! No, non è vero, almeno non più. Da quasi 10 anni la legge che impedisce di fare foto nelle stazioni ferroviarie e di conseguenza nelle metropolitane, perchè obiettivi sensibili, non esiste più. 

Ma qualcuno in Atac pare non saperlo

Tutto parte da un video di Riprendiamoci Roma, dove ci si lamenta di come Atac sia così solerte nel far rispettare il divieto di girare video in stazione e non faccia rispettare tutto il resto: dai saltatornelli ai musicanti, ai questuanti...

Per fare chiarezza riprendiamo un post da Romandergra.

Ancora ieri a Termini MetroA / MetroB una voce dagli altoparlanti richiamava qualcuno intimandogli che “è vietato fare foto in stazione”.

In realtà non esiste alcuna Legge o norma che proibisca di fare foto nelle stazioni delle Metro, purché vengano rispettate determinate condizioni: il rispetto della privacy delle persone, la limitazione ai soli luoghi normalmente accessibili al pubblico, e senza creare intralcio allo svolgimento del servizio e agli altri passeggeri.

Esisteva un Regio Decreto che imponeva il divieto di fare foto nelle stazioni ferroviarie, il 1161/1941, ma è stato espressamente abrogato l’8/5/2010 dal D.Lgs. 66/2010 Art.2268 comma 196.

Interpellata, Atac continua a basare questo divieto sulla Carta dei Servizi, che non ha alcun valore legale, e sull’Art.18 del DPR 753/80, che non è assolutamente applicabile (nella nota in basso gli esilaranti approfondimenti, per chi volesse leggerli). 


Cosa si rischia?

-a NON fare foto E segnalare pubblicamente un disservizio: una querela per diffamazione (art.595 C.P. → fino ad un anno di carcere oppure una multa fino 1.032 euro)

-a FARE le foto: in base al richiamato articolo di Atac, una multa amministrativa di 7€

Oltre a NON fornirci il servizio per il quale viene pagata, ATAC non può toglierci anche il DIRITTO di lamentarci documentando i disservizi, in particolar modo quando questo avviene con modalità illegittime.

NOTA: l’Art.18 del DPR 753/80 recita: “Nei servizi di pubblico trasporto caratterizzati da veicoli a MOTO CONTINUO nei quali, in relazione alle peculiarità del sistema, per la realizzazione del trasporto risulti NECESSARIA LA COLLABORAZIONE ATTIVA dei viaggiatori…” 

Sapete a quali sistemi si riferisce? 

A SEGGIOVIE, SCIOVIE e al limite alle scale mobili (in moto continuo). Inoltre l’articolo si preoccupa esclusivamente dell’ INCOLUMITA’ dei passeggeri, NON del fatto che facciano foto! Lo stesso DPR infatti più aventi recita, all’Art.32: “Dai servizi di pubblico trasporto di cui al precedente art. 18 possono essere escluse, in relazione alle peculiarità del sistema, le persone che per età, per condizioni fisiche o per manifesta incapacità ad utilizzare correttamente i servizi stessi possano arrecare danno a sé o agli altri ovvero ai veicoli ed agli impianti” CAPITO ATAC?!?! Ma poi, anche fosse, dov’è l’autorizzazione della MCTC / Enti Regionali? Ce l’avete?!

La Carta dei Servizi invece non ha alcun valore legale, è solo un vademecum per il “cliente”. Inoltre l’ultima edizione disponibile è del 2013, ed è totalmente decaduta in quanto Atac nel 2015 ha firmato un nuovo contratto col Comune, e per Legge ne avrebbe dovuto pubblicare un’altra. ATAC, dov’è la Carta dei Servizi 2017?!

Sui “siti sensibili”: anche il Vaticano è un sito ALTAMENTE sensibile, è forse vietato fare foto a San Pietro?! C’è per caso qualche ordinanza di Sindaca/Prefetto/Questore?? ATAC…PERCHE’…?!?

Un appello a tutti gli Addetti di stazione e alla sicurezza delle Metro: non fatevi portavoce di disposizioni illegittime che potrebbero comportare conseguenze giudiziarie per voi.




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