Qualcuno si ricorda ancora dell'incidente a Termini del mese scorso? No perché pare scomparso dai radar e dagli organi di stampa, eppure fu un evento che scandalizzo' l'opinione pubblica: Il pranzo, il freno del treno (che non esiste), la signora incastrata nelle porte... - Dove ha lortato l'indagine Atac?




Quasi un mese fa, rispetto all'incidente occorso nella stazione di Termini, avevamo preferito non sbilanciarci additando questo o quel colpevole.

Non lo abbiamo fatto per un paio di ragioni, la prima è più importante è che non siamo assolutamente titolati a giudicare questo tipo di eventi, ma anche perché secondo la nostra opinione, l'incidente era occorso per una serie di sventurata coincidenza.

Andiamo a rileggere le ultime righe del post dedicato all'analisi dell'incidente

Ribadiamo pertanto che, sebbene ci siano ovviamente responsabilità, ma non è questa la sede dove discuterne, a nostro avviso l'incidente è da addebitare soprattutto ad una serie di nefaste fatalità.

Chiaro no? Secondo noi è stata una tragica fatalità dovuta ad una serie di sfortunate concause e leggerezze.

Oggi dopo in mese, ci sentiamo di ribadire la nostra opinione, anche alla luce del fatto che, al netto delle responsabilità del macchinista - e della ciotola - Abbiamo avuto notizia del fatto che sia stato potenziato il servizio di "lavaggio specchietti" nella Metro B e questa miglioria porterà anche i macchinisti più distratti a poter vedere meglio ciò che succede in fondo al treno.

Qualche volta le inchieste interne di Atac portano a qualche risultato positivo.