Secondo l’autorità garante della concorrenza la legge favorisce
gli esercenti già attivi.
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Con bollettino 5/2026 l’AGCM – Autorità Garante della Concorrenza
e del Mercato ha reso pubblica la procedura AS2140 con la quale è stata avviata
una contestazione nei confronti della Regione Lazio sul servizio di trasporto
di linea Gran Turismo. Parliamo nella fattispecie degli Openbus, anche
conosciuti come servizi Hop On&Hop Off erogati da operatori privati con
mezzi bipiano nella città.
In particolare secondo l’authority la Regione Lazio avrebbe favorito
con l’ultima modifica alla legge regionale sui servizi turistici (LR 30/1998,
modificata con LR 20/2024) il rinnovo ad infinitum delle licenze degli
operatori in essere. Sebbene la durata massima delle autorizzazioni sia pari ad
8 anni, un esercente può perdere il diritto di effettuare il servizio Openbus
solo in caso di perdita di determinati requisiti.
L’AGCM pertanto ha sollecitato la Regione a modificare la
legge, eliminando la clausola del rinnovo automatico delle autorizzazioni che è
piuttosto dirimente in un territorio come quello della Capitale, entro la quale
possono circolare solo 55 veicoli nelle aree centrali.
Mantenendo in vigore l’attuale formulazione di tale disposizione, infatti, la Regione Lazio cristallizza le posizioni di vantaggio degli operatori già autorizzati al servizio di granturismo nel centro storico della città di Roma rendendo difficile - se non addirittura impossibile - l’ingresso di nuovi operatori in un mercato, come quello dell’offerta di servizi di granturismo nelle aree del centro storico di Roma, in cui il numero di autorizzazioni è limitato.
Se la Regione non effettuerà i necessari correttivi, l’AGCM
potrà avviare una procedura d’infrazione nei confronti della stessa.
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