Roma-Lido e Roma-Viterbo: rimodulato l’accordo del 2002 col MIT
Analizziamo nel dettaglio le varie voci che sono stateriviste.
Con la pubblicazione sul BUR 2/2026 della DGR 1316/2025,sono stati resi noti tutti i dettagli della rimodulazione dell’Accordo di Programmastipulato nel 2002 col MIT avente oggetto gli interventi di miglioramento delleferrovie Roma-Lido, Roma-Civita Castellana-Viterbo e Roma-Pantano.
Giànegli scorsi giorni l’assessore ai trasporti Ghera aveva anticipato l’assegnazionedi 29 milioni di euro aggiuntivi sul raddoppio Riano-Morlupo della ferroviaRoma-Civita Castellana-Viterbo, ottenuto grazie ai risparmi su progetti precedenti.
Di seguito analizziamo nel dettaglio la rimodulazione dell’Accordodi Programma approvato con DGR 1694/2002, che assegnava 241 milioni sulleferrovie Lido e Viterbo, di cui 202,2 a carico dello Stato e 38,8 a caricodella Regione Lazio.
L’Accordo, già rimodulato due volte con DD 221/2006 e DD2358/2006, prevede la ridistribuzione dei 115,7 milioni di euro ancora adisposizione e non impegnati dal 2002 che sono stati aumentati a 202,2 milionia seguito del rifinanziamento del MIT con DM 326/2023.
Molti degli interventi sono stati realizzati tra il 2006 eil 2008, mentre altri sono stati aggiunti nel corso del tempo e riattualizzati,in ultimo, col rifinanziamento 2023 dell’Accordo.
In particolare, tra i risparmi ottenuti dagli interventi nonpiù realizzati sulla Roma-Pantano e alcuni definanziati dalla Roma-Lido (inparte già previsti da altri finanziamenti), il potenziamento tecnologico dellatratta Riano-S. Oreste della Roma-Viterbo ottiene 35 milioni di euro aggiuntiviper un totale di 201 milioni di euro ottenuti anche dalla somma dei fondi FSC europei.
Si evince, pertanto, una netta volontà da parte dell’amministrazioneregionale di puntare massicciamente tutti i fondi rimasti a favore dellaRoma-Viterbo, per migliorarne le prestazioni e le percorrenze.