ZTL Fascia Verde: RSM smentisce, campagna di comunicazione destinata ad altro

L’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità nega che l’affidamentodella comunicazione sia destinata alla nuova ZTL, sebbene figuri sugli atti digara.

10 gennaio 2025 17:00
ZTL Fascia Verde: RSM smentisce, campagna di comunicazione destinata ad altro -
Condividi
Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!

Divampa di nuovo, come ampiamente prevedibile, la polemicasulla nuova ZTL Fascia Verde. Dopo l’avvio della gara per la nuova campagna di comunicazione triennale da parte dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità(RSM), è bagarre in Campidoglio, con il consigliere Federico Rocca (FdI) che hadefinito la misura “inutile e vessatoria”, associandosi al presidente delcomitato No ZTL Fascia Verde Andrea Bernaudo che ha dichiarato:

A pagare il conto di questa folle manovra liberticidasaranno soprattutto le famiglie meno abbienti.

Ed è subito corsa ai ripari da parte dell’Agenzia RSM, che in un comunicato stampa ha diramato una secca smentita.

In relazione a notizie di stampa, Roma Servizi per laMobilità tiene a precisare che il bando per l'affidamento di alcune attività dicomunicazione non è relativo ad una campagna per la Fascia Verde.

Esso si riferisce all'ideazione di iniziative mirate eorganiche per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della mobilità e dellasostenibilità ambientale secondo quanto stabilito dal contratto di servizio conRoma Capitale.

Un fuggi fuggi, che tuttavia è in contraddizione con icontenuti dello stesso capitolato speciale che cita:

La parte successiva dell’incarico sarà regolata daordinativi di acquisto che riguarderanno servizi di supporto continuativo erealizzazione di campagne di comunicazione. La prima campagna potrà riguardareeventualmente la nuova campagna di comunicazione sull’attuazione dellelimitazioni al traffico veicolare nel perimetro della “ZTL - Fascia Verde”.

Insomma, un’eventualità quella della comunicazione sullanuova ZTL certamente contemplata dal contratto ma che è stata fraintesa nontanto dalla stampa, quanto dalla vaghezza della politica locale.

Dopo le proteste degli scorsi mesi e la certificazione del miglioramento della qualità dell’aria, infatti, l’Amministrazione Capitolinasembra aver voluto abbandonare il progetto della nuova ZTL, che prevedeva l’estensionedei divieti in essere per i veicoli più inquinanti anche ai benzina Euro 3 e idiesel Euro 4 ed Euro 5.

Dall’altra parte la costruzione dei varchi è sostanzialmenteterminata e non utilizzarli esporrebbe il Campidoglio a possibili condanne perdanno erariale.

Da questo combinato disposto è nata l’attuale situazione distallo, nella quale non è chiaro se e come verranno utilizzati i varchi: a talproposito l’assessore alla mobilità Patané non si è voluto esporre.

Una soluzione possibile potrebbe essere quella di accenderecomunque le telecamere della ZTL per rendere reali i divieti già esistenti e permanentiai veicoli benzina Euro 2 e diesel Euro 3, oltre che a coadiuvare la PoliziaLocale sul rispetto delle domeniche ecologiche.

La polemica, comunque, è ben lungi dall’essere spenta.


Odissea Quotidiana è su Google News - Se vuoi restare sempre aggiornato clicca qui e seguici selezionando sulla stellina in alto a destra

Segui Odissea Quotidiana