Formia-Gaeta: la ferrovia “Littorina” sarà trasformata in tramvia
Si va verso un cambio radicale del progetto di riattivazione.
La commissione trasparenza della Regione Lazio ha discusso, lo scorso 5 dicembre, le problematiche relative ai lavori di riattivazionedella ferrovia Formia-Gaeta (ex Littorina), che procedono con velocità lumaca daitempi del covid.
La linea è una diramazione di 9 km della linea Roma-Napoli via Formia. Nel lontanissimo 2006 fu approvato il progetto preliminare, che fuinserito in un accordo MIT-Regione Lazio del 2008: nel 2009 arrivarono i primi8 milioni di euro destinati al recupero dei primi 6 km di linea da Formia aBevano, che nel 2016 furono integrati fino a 10 milioni per completare ilpercorso Bevano-Gaeta.
Nel 2020 furono aperti i primi cantieri, con un’operativitàche finora è stata veramente ridotta. Nel 2022 la Regione ha richiesto l’integrazionedel progetto per includere un sistema di alimentazione coerente con latransizione energetica in atto a livello internazionale”, sospendendo lacostruzione fino al completamento della nuova progettazione per integrare latrazione elettrica.
A causa del lievitare dei costi delle materie prime e dialcune interferenze idrauliche non censite lungo la linea ferroviaria, il ConsorzioIndustriale del Lazio che si era aggiudicato i lavori ha stimato un incrementodelle spese necessario fino a 25 milioni di euro.
In questo contesto difficoltoso Astral è subentrata al ConsorzioIndustriale e, parallelamente, la Regione Lazio ha richiesto mediante l’Accordodi Coesione 2021-2027 l’integrazione di 20,6 milioni di euro che siaggiungeranno ai 10 già stanziati da quasi una decade. La soluzione proposta daAstral in sostituzione al treno, che avrebbe fatto un servizio a spola tra Formia e Gaetaogni 20 minuti, è quella di una tramvia su tracciato ferroviario.
Si va, dunque, configurando una soluzione di tram-treno, checonsentirebbe di avere un esercizio più consono rispetto alla lunghezza esiguadella linea e in linea per il collegamento locale che rappresenterebbe tra idue comuni.