Atreju: Ghera bacchetta i comitati pendolari “di sinistra”

L’assessore alla mobilità ha elencato tutte le occasioniperse per il Giubileo, con una vena polemica sulle ferrovie Roma-Lido eRoma-Viterbo.

10 dicembre 2024 17:00
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È andata in scena nella giornata di ieri la kermesse suilavori del Giubileo e i trasporti a Roma di Atreju, la manifestazione politicaannuale di Fratelli d’Italia. La parola d’ordine è stata quella delle “occasioniperse” per Roma, dalla metro C al piano parcheggi, passando per le inefficienzedi Atac.

Ad essere intervenuti sono stati gli esponenti del gruppo diFdI in Campidoglio, il vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Antonello Aurigemma, e l’assessore ai trasporti, Fabrizio Ghera.

Nel corso della presentazione è stato definitivamente confermatoil salvataggio dei fondi della linea C, finita nella ghigliottina degli assurditagli lineari del MEF. Sul tema non è mancata la polemica nei confronti dell’inerziada parte del Comune, che da 2 anni dispone di 4 miliardi di euro ma che finoranon sarebbe stato in grado neanche di definire un cronoprogramma per spendere isoldi a disposizione.

La Regione e il Governo Meloni hanno sempre avuto unatteggiamento leale nei confronti di Roma, ma dubito che lo stesso sarebbeavvenuto a parti invertite”, ha osservato il presidente della commissione trasparenzaal Comune, Federico Rocca. “Ci chiediamo per questo se il Giubileo sarà un’opportunitào un’occasione persa: noi facciamo il tifo per Roma, ma le premesse sonopessime”.

Sono stati passati in rassegna i 300 cantieri per l’AnnoSanto, 100 dei quali sarebbero ancora in corso di progettazione. “Il Giubileo nonè un’occasione per la quale si presenta una candidatura, ma una data fissa:arrivare in ritardo è imperdonabile”, ha chiosato Rocca.

Passando al tema dei trasporti, l’onorevole Barbato ha spiegatoil voto contrario al nuovo contratto di servizio di Atac. “Non si tratta di unapresa di posizione contro l’azienda” – ha specificato – “ma a nostro avviso nonc’erano proprio i presupposti: la manovra tariffaria del BIT a 2€ èimproponibile se non si cominciano a combattere le inefficienze dell’azienda. L’agevolazioneUnder19, a pioggia e senza alcun tipo di distinzione ISEE, oppure ancora ilrecupero dell’evasione tariffaria che oggi si attesta a una manciata di milionidi euro sono tutti margini di recupero assolutamente non sfruttati”.

Altri aspetti sottolineati hanno riguardato la gestionedella pubblicità in Atac, da qualche giorno affidata attraverso un partenariatopubblico privato alla IGPDecaux che non comporterà, a detta di Barbato, un incrementodel gettito finanziario per l’azienda.

A prendere la parola è stata anche l’on. Masi, che ha sottolineatoche il Giubileo non sarà affatto inclusivo, soprattutto per le persone condifficoltà motorie alle prese con i guasti degli ascensori della metropolitana.A tal proposito, ha sottolineato Masi, uno sforzo poteva e doveva essere fattosull’accessibilità della metro A, che ha ancora molte stazioni con montascale daprenotare con un giorno d’anticipo.

È stato poi il momento degli esponenti regionali di maggiorespicco, con il vicepresidente del consiglio regionale Antonello Aurigemma che ètornato sulla necessità di istituire un’agenzia unica della mobilità regionale,per evitare le sovrapposizioni inutili tra Cotral e Atac. Quindi è venuto il turnodell’assessore alla mobilità, Fabrizio Ghera, vero protagonista del panel.

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L’assessore ha esordito presentando l’emendamento alla leggedi bilancio che consentirà di aumentare la dotazione del Fondo NazionaleTrasporti destinato ad Atac dagli attuali 250 milioni, prima attestati a 240sotto il governo Zingaretti, a ben 268 in maniera strutturale. Il secondo vantodell’assessore è stato il blocco dell’attivazione della ZTL Fascia Verde,definita una vera e propria follia ideologica che avrebbe penalizzato i cetimeno abbienti non in grado di dotarsi di un’automobile di nuova generazione.

Non è mancata una vena polemica nei confronti dei comitatipendolari “di sinistra” della Roma-Lido e della Roma-Civita Castellana-Viterbo,rei forse di essere stati silenti sotto i 10 anni di presidenza Zingaretti. “Quandosiamo arrivati noi sulla Roma-Lido circolavano a malapena 3 treni, ora ce nestanno 6 in maniera stabile”. E sui nuovi convogli? Ghera ha rassicurato di averattenzionato la situazione: “Stiamo lavorando per migliorare i servizi per icittadini”.


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