Atac: arriva la nuova app per richiedere i rimborsi

Finalmente l’Atac si dota di una nuova app che segna un ulteriore passo verso la rivoluzione tecnologica dell’azienda.

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È disponibile da pochi giorni su App Store e Play Store la nuova app dell’azienda dei trasporti capitolina. Sull’app sarà possibile pianificare il proprio viaggio, consultare i tempi di attesa in fermata, acquistare biglietti, abbonamenti mensili ed annuali e avere informazioni in tempo reale sulle modifiche alla rete di trasporto.

Inoltre, è presente una sezione dedicata in cui è possibile presentare domanda di rimborso per i disservizi subiti nel corso del 2024. In un’altra area dell’app, invece, si può richiedere un rimborso per il mancato rispetto degli orari di passaggio verificatosi entro le 48 ore precedenti alla presentazione della richiesta. In aggiunta, è presente anche una funzione di cash back attraverso l’iniziativa “+Ricicli+Viaggi”, che traduce in credito spendibile il conferimento di rifiuti in plastica.

Per usufruire di tutti i servizi citati, sarà necessario accedere con usando le credenziali già usate per l’account del sito MyAtac o, qualora sprovvisti di quest’ultimi, bisognerà effettuare la registrazione inserendo i propri dati.

Nel corso dei prossimi mesi, l’applicazione verrà ulteriormente sviluppata inserendo nuovi servizi a disposizione dell’utenza.

Entro la primavera, infatti, saranno inserite anche le funzioni relative al pagamento della sosta nelle zone tariffate del Comune di Roma e l'integrazione dei servizi Tap&Go, per la verifica dei pagamenti effettuati e nuovi servizi tra cui Atac Vantaggi per usufruire di sconti e agevolazioni riservate agli utilizzatori dell'app.

Con la nuova app si pone fine alle frammentazioni dei servizi digitali legati al trasporto pubblico riunendo il tutto su un’unica piattaforma facilmente identificabile dall’utenza in quanto app ufficiale della principale azienda dei trasporti di Roma.

Prosegue quindi lo sviluppo dalla MaaS (Mobility as a Service), fortemente voluta dall’attuale amministrazione e finanziata con i fondi del PNRR. La speranza è che la nuova app, come il tap&go, siano solo l’inizio di una necessaria rivoluzione tecnologica della mobilità di cui avevamo parlato su questo blog appena un anno fa.



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