Metro C: un'estate di passione, ma arriva il rinnovo dei sistemi driverless

Dopo un'estate difficile, la Metro C si prepara al rinnovo dei sistemi di controllo e sicurezza: 11,1 milioni di euro per SCADA, radio terra-treno, impianti elettrici e ventilazione.

08 settembre 2026 09:00
Metro C: un'estate di passione, ma arriva il rinnovo dei sistemi driverless -
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Dopo un'estate passata tra guasti, treni con aria condizionata ferma e interruzioni di vario genere, la linea C della metropolitana si prepara al rinnovo integrale del sistema di controllo: l'obiettivo è ridurre il tasso di guasti.

Un'estate difficile

A fare la sintesi della situazione è stata la pagina "Salviamo la Metro C", da sempre attenta ai temi della terza metropolitana. In appena 3 mesi, da giugno ad agosto, sono stati 8 gli stop del servizio per guasti gravi: praticamente uno ogni 2 settimane. Un dato drammatico per la linea più moderna di Roma che recentemente ha visto il capolinea del Colosseo candidato al Prix Versailles 2026.

Treni senza aira condizionata

Non solo stop al servizio: per tutta l'estate molti utenti hanno denunciato treni senza aria condizionata o con condizionamento insufficiente. Sul punto è intervenuto il Codacons con un esposto, con il comune che ha cercato di fornire una risposta.

La spiegazione di Atac

Contattata da RomaToday, l'azienda dei trasporti ha ricondotto i problemi agli atti vandalici, come l'azionamento indebito dei pulsanti di emergenza, e a guasti dei sistemi di controllo delle porte e della radio terra treno.

Inoltre, Atac ha più volte ricordato che il numero di treni (13 al momento, in parte in revisione) non consente ancora un servizio adeguato alla domanda. Ne servirebbero quasi il doppio.

Patané annuncia il rinnovo dei sistemi driverless

Con un post affidato ai social l'assessore ai trasporti Eugenio Patané ha annunciato diverse delibere dal valore complessivo di 11,1 milioni di euro.

Di questi 4,5 milioni andranno per il sistema SCADA (Supervisory Control And Data Acquisition), ovvero la torre di controllo virtuale che governa la linea C, 4 milioni al rinnovo di 255 interruttori di media tensione, 45 quadri di bassa tensione e 25 gruppi elettrici di continuità, 1,6 milioni al sistema RTT (Radio Terra-Treno) e 1 milione per gli inverter della ventilazione antincendio.

"Per troppi anni Roma ha rincorso le emergenze", ha commentato Patané "Oggi ribaltiamo l'approccio: programmiamo il rinnovo con largo anticipo, prima che le infrastrutture arrivino al punto di rottura".

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