Metro C: La stazione Colosseo candidata al Prix Versailles 2026
La stazione Colosseo-Fori Imperiali della metro C è ufficialmente candidata al Prix Versailles 2026, ma il Garante per i diritti delle persone con disabilità contesta: "Museo non accessibile"
Negli scorsi giorni la stazione Colosseo-Fori Imperiali della Metro C è entrata ufficialmente nella competizione internazionale del Prix Versailles 2026, il premio mondiale di architettura e design organizzato presso l’UNESCO di Parigi.
La candidatura è nella categoria Passenger Stations, dedicata alle stazioni ferroviarie e metropolitane inaugurate tra il 1° gennaio 2025 e il 30 giugno 2026. L'obiettivo è individuare le stazioni più significative dal punto di vista architettonico e progettuale.
La candidatura romana non nasce da una semplice autocandidatura: il Comitato di selezione del Prix Versailles ha comunicato il 18 agosto l’intenzione di includere Colosseo-Fori Imperiali tra le opere candidate. Roma Capitale ha confermato la partecipazione entro il 2 settembre, trasmettendo il materiale richiesto.
Il 28 settembre sarà pubblicata la lista delle stazioni selezionate, fino a un massimo di otto. I vincitori saranno invece annunciati il 10 dicembre 2026 presso la sede UNESCO di Parigi.
Ma perché proprio Colosseo?
La fermata della Metro C non è una stazione qualsiasi. È un importante nodo del trasporto pubblico romano, collegato alla metro B, e una vera archeostazione costruita nel cuore della Roma antica.
Il progetto integra trasporto pubblico, architettura e patrimonio archeologico, valorizzando il rapporto con il Colosseo, i Fori Imperiali e i reperti emersi durante gli scavi.
La candidatura al Prix Versailles 2026 rappresenta quindi il riconoscimento di un progetto che unisce mobilità, archeologia e valorizzazione urbana nel centro storico di Roma.
Per approfondire la storia, l’architettura e le caratteristiche della stazione Colosseo–Fori Imperiali.
Il Garante per i diritti delle persone con disabilità contesta: "Museo non accessibile"
Non sono mancate, tuttavia, alcune polemiche sulla effettiva possibilità che la metro C possa vincere questo premio.
Il Garante per i diritti delle persone con disabilità ha infatti evidenziato come tra i principi ispiratori debba esserci la "intellingent sustenibility" della stazione: sostenibilità che è - appunto - realizzata anche attraverso la piena accessibilità della fermata.
Purtroppo gli ascensori in servizio consentono di arrivare solo dall'atrio al piano banchina, non consentendo alle persone con ridotta mobilità di godere del piano intermedio musealizzato.
Per consentire l'apertura del varco ascensore, quindi, la stazione verrà parzialmente chiusa nei prossimi giorni.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24