Tram, Patané interviene sul calendario: "Per tornare a Centocelle servono lavori"
Rete tramviaria di Roma, ripartono gradualmente le linee dopo i lavori estivi: il calendario delle riaperture e le criticità ancora da risolvere
Dopo un'estate di chiusure, la rete tramviaria di Roma si appresta a tornare gradualmente in servizio, ma ci vorrà ancora del tempo prima che le linee possano tornare alla piena operatività.
I lavori svolti
Dal 3 agosto al 7 settembre i tram si sono dovuti fermare, per svolgere degli importanti interventi di potenziamento e manutenzione straordinaria, impossibili da effettuare con la rete in attività.
Parliamo del potenziamento delle sottostazioni elettriche (SSE) - gli impianti dedicati all'alimentazione della rete trammviaria - di Nomentana, Tratevere e Piazza d'Armi. Tra queste la più importante è senza dubbio la SSE Nomentana, responsabile dell'alimentazione degli assi Termini - Porta Maggiore e Regina Margherita - Verano, tanto che la sua sola sospensione ha reso necessario sostituire le linee 5, 14, 3 e 19.
In parallelo si è proceduto con la sostituzione dell'armamento in:
piazzale Labicano: fermata + attraversamento Prenestina;
via di Porta Maggiore: attraversamento viale Manzoni;
via Manin: deviatoio via Farini;
circonvallazione Gianicolense: altezza Ponte Bianco e San Camillo;
Le riaperture "fumose"
La prima comunicazione comunicazione di Roma Capitale delle riaperture ha causato parecchie incomprensioni, al punto di costringerci a pubblicare un reel di protesta: "cosa si intende per il ripristino della rete con le e limitazioni in vigore prima dell'estate"?
Non si specificava, quindi, se tra queste limitazioni rientri, ad esempio, il tram a Centocelle. È invece chiaro che il 19 non tornerà a Prati, dal momento che sono da poco iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo capolinea, o il 14 al Quarticciolo per lavori di interconnessione con la tramvia Togliatti.
Patané replica
Non si è fatto attendere l'intervento sui social dell'assessore Patanè, che in un video di chiarimento ha tracciato il cronoprogramma delle riattivazioni per i prossimi mesi:
Dal 21 settembre sará riattivata la linea 8;
Dal 19 ottobre saranno riattivate le linee 5, 14 per la tratta Termini-Lgo Preneste;
Dal 23 novembre saranno riattivate le linee 2 e 3 su intero percorso e la linea 19L limitamente alla tratta Valle Giulia-Lgo Preneste. Restano disattivate le tratte Valle Giulia-Risorgimento per lavori di costruzione del nuovo capolinea Delle Milizie, L.go Preneste-Togliatti per lavori di interconnessione con la tramvia Togliatti e Lgo Preneste-Gerani in attesa dei lavori di ripristino di altri tratti dell'armamento di via Bresadola.
Ritornano, dunque, le sostituzioni precedenti all'estate: attiva la linea autobus 19NAV tra Valle Giulia e viale Giulio Cesare, la linea 14BUS tra largo Preneste e viale Palmiro Togliatti e la linea 519 tra largo Preneste e piazza dei Gerani.
Ma veniamo nodo da sciogliere. Nel comunicato diffuso da Roma Capitale era stato annunciato il ritorno del tram tra Termini e Porta Maggiore a partire dal 5 ottobre.
Tuttavia nei video dell'assessore ai trasporti questa data non viene mai nominata, lasciando il dubbio sull'effettiva riattivazione del 5 e del 14 per tale termine.
Il caso Centocelle
I binari in zona Centocelle meritano un'attenzione particolare.
Dal 24 maggio scorso il tram non raggiunge più piazza dei Gerani per via di lavori che ACEA ha svolto sulle proprie condotte. Nei mesi successivi sono emerse ulteriori criticità legate allo stato dei binari su via Bresadola, per cui sarà necessario sostituire 180 su 420 metri di binari arrivati a fine vita.
Binari parecchio problematici, che già in passato avevano provocato problemi di vibrazione dei palazzi circostanti.
Come mai questi interventi non sono stati svolti durante la pausa estiva?
L'assessore ai trasporti ha spiegato che i 14 cantieri attivati in questa estate sono stati coperti con le risorse che aveva Atac in autofinanziamento. Esaurite queste risorse e data la completa assenza di finanziamenti ministeriali, sono stati chiesti a Roma Capitale ulteriori fondi per coprire le spese dei futuri interventi, tra cui quelli per la sostituzione dei binari in via Bresadola. Nei prossimi mesi verrà messo a punto il PFTE, con l'obiettivo di far partire i cantieri a stretto giro.
Nonostante ciò via Bresadola non è l'unico punto debole della diramazione per piazza dei Gerani. Lungo il percorso sono presenti altri tratti di binario ammalorati, tra cui i deviatoi e i raddoppi del capolinea di Gerani (attualmente limitato nelle sue possibilità), che presto o tardi andranno sostituiti.
Futuri interventi
Nei prossimi mesi sono state programmate altre sostituzioni dell'armamento tramviario: in particolare saranno oggetto di interventi i binari nelle tratte: da oggi partono i lavori su via Aldrovandi, con la sostituzione di 180 metri di binario dal civico 7 al 25 per un totale di 180 metri di doppio binario. I cantieri avranno una durata di 35 giorni e termine entro il 12 ottobre.
Seguiranno altri lavori nel tratto largo Preneste-largo Telese, a garanzia del ripristino delle linee 5, 14 e 19L su interi percorso.
Nonostante gli inevitabili disagi che questi lavori, stop e limitazioni è necessario guardare al medio-lungo periodo.
Ogni intervento fa parte di un piano di manutenzione straordinaria volto ad assicurare piena operatività alla rete tramviaria, dopo anni di abbandono di tutti gli asset strategici per l'efficienza dell'infrastruttura.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24