Unità di Rete: l’avvio slitta al 1° luglio 2026

Troppi problemi e grattacapi, Ghera rinvia il nuovo servizio di trasporto pubblico all’estate.

Unità di Rete: l’avvio slitta al 1° luglio 2026

Ascolta "Cotral, il Direttore Generale Dolfi racconta il futuro delle ferrovie Roma-Lido e Roma-Viterbo" su Spreaker.

Dopo l’avvio burrascoso delle UdR 3 e 5 “Valle del Sacco” e “Valli dell'Aniene” lo scorso gennaio, con problematiche che si continuano a trascinare tutt’ora, la Regione Lazio è pronta a mettere in stand by le Unità di Rete, il nuovo sistema del trasporto pubblico locale nei piccoli comuni del Lazio.

L’annuncio arriva per il tramite dell’assessore regionale Ghera, che ha comunicato la necessità di formulare diverse richieste di modifica dai sindaci dei comuni interessati.

Emerge la necessità di rimodulare i cronoprogrammi riferiti alle Udr la cui attivazione è prevista per i prossimi mesi di aprile e di giugno, ossia nel corso dell’anno scolastico procrastinandone l’avvio al termine di detto periodo, avendo riscontrato che questo elemento rappresenta il fattore percepito come più critico.

Ha fatto sapere Ghera in una nota, rinviando fattivamente l’avvio delle UdR 1 – Tirreno Nord, 2 – Valli del Tevere, 6 – Tuscia, 7 – Reatino e 11 – Sud Pontino e 10 – Litorale Sud, quest’ultima recentemente aggiudicata. Le altre UdR 4 – Castelli Romani, 8 – Terra di Lavoro e 9 – Ciociaria dovrebbero essere attivate da settembre, fatto salvo ulteriori cambi di cronoprogramma.

Si lavora, inoltre, ad una possibile esclusione di Civitavecchia dal perimetro delle UdR, permettendo alla municipalizzata CSP di proseguire la gestione del trasporto pubblico locale.

Ascolta "C-SIAMO - Colosseo: quando la metropolitana incontra l’eternità di Roma" su Spreaker.


Odissea Quotidiana è su Google News - Se vuoi restare sempre aggiornato clicca qui e seguici selezionando sulla stellina in alto a destra

Posta un commento

0 Commenti