Casalotti: richiesto il finanziamento della progettazione del BRT
Prende corpo la busvia per collegare la metro Battistini alquartiere di Casalotti.
A più di un anno dalle ultime notizie ufficiali e pochi mesi dopo la petizione lanciata dai comitati dell’area di Casalotti, ci sono novità importantiper il Bus Rapid Transit (BRT) Battistini-Casalotti.
L’assessore Patané ha riferito attraverso un suo post sufacebook che è stata inoltrata al MIT la domanda per utilizzare parte dei fondidella funivia Casolotti-Battistini, promossa dalla precedente sindaca Raggi eche aveva ottenuto 109 milioni di euro di finanziamento, per avviare laprogettazione del nuovo sistema di trasporto.
Il BRT, in italiano ufficialmente denominato Busvia di AltoLivello di Servizio (BALS), è una corsia preferenziale di tipo preferibilmentesegregato – delimitata da new jersey o recinzioni – che agli autobus diviaggiare a velocità superiori rispetto ad altre soluzioni di corsiapreferenziale. Alcune BALS adottano delle ruote laterali sui mezzi o binari dicemento, che consentono attraverso un sistema di segnalamento simile allemetropolitane di marciare a regime anche a 80 km/h.
Diffuse soprattutto in America Latina, le BALS in Italia hannoavuto finora scarsa diffusione, con la sola filovia Metromare di Rimini.
Il sistema romano sarà, con tutta probabilità, privo deglielementi di guida autonoma dei veicoli e del segnalamento, anche per poterutilizzare gli autobus di linea già in servizio sebbene sacrificando partedelle prestazioni. Un’altra BALS prevista dal PUMS di Città Metropolitana è quella Anagnina-Ciampino Aeroporto, il cui progetto è in gestazione presso laProvincia di Roma.
I fondi richiesti per la Casalotti-Battistini, sottolineiamo,riguardano solo la progettazione della linea, che dovrà richiedere somme piùelevate per essere realizzata. I restanti fondi della ex funivia, ricordiamo,saranno spartiti tra le tramvie Togliatti, Termini-Tor Vergata e TVA a copertura degli extracosti maturati in questi anni.