Funivia Casalotti: il Comune opta per il Bus Rapid Transit

Il sistema di trasporto dovrebbe sostituire il progettodella funivia.

18 novembre 2024 07:00
Funivia Casalotti: il Comune opta per il Bus Rapid Transit -
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A seguito della pubblicazione del 3° rapporto alla Città delsindaco Gualtieri è emerso qualche ulteriore dettaglio sul “sistema ditrasporto a capacità intermedia” che dovrebbe collegare Casalotti a Battistini.

Già qualche giorno fa avevamo scovato come il Comune avesse ripreso in mano la progettazione, per partecipare all’avviso 3 per il fondo nazionaledel Trasporto Rapido di Massa. Rispetto alle dichiarazioni passate dell’assessorePatané, che spingeva verso un people mover, l’intenzione è quella di progettareun Bus Rapid Transit (BRT) in due lotti funzionali: da Battistini a Casalotti, quindiil prolungamento fino a Selva Candida.

Il BRT è una tipologia di infrastruttura consistente in unabusvia di elevato livello di servizio, derivante dalla totale segregazionedella sede di corsa dal traffico privato: altre caratteristiche opzionali sono ilvincolo alla guida dei mezzi, ottenuto mediante delle ruote laterali ai veicolio dei binari di cemento, e il sistema di segnalamento integrato, con scambi diinformazioni tra l’infrastruttura di terra e i bus simile a quello di unametropolitana. Si tratta di sistemi largamente diffusi in sud America, mentrein Italia l’unica applicazione “riuscita” è stata quella della filoviaMetromare di Rimini.

Nel corso di questi anni anche a Roma si è tentato dicostruire sistemi di trasporto simili, ma con risultati decisamentediscutibili. La rete filoviaria dell’EUR, ridottasi alla sola linea 74 Laurentina-FonteLaurentina, non può dirsi un BRT a causa dei numerosi incroci a raso cheviolano la caratteristica fondamentale necessaria a tali sistemi. Oltre a ciò,il sistema di segnalamento è costituito da normali semafori stradali noncoordinati e con un asservimento parziale ai filobus.

Insomma, affinché il BRT di Casalotti non sia una replicadella corazzata potemkin della Laurentina (una cd “cagata pazzesca”) sarànecessaria una progettazione decisamente più raffinata rispetto a quanto si èfatto in passato.


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