Dal progetto preliminare a quello esecutivo, ecco tutti i
miglioramenti che sono stati fatti.
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Procede, come ben noto, la costruzione della nuova tramvia Togliatti: la linea di circa 8 km che collegherĂ in maniera tangenziale le tre
metro A, B e C. In questo approfondimento abbiamo voluto dare evidenza dei
miglioramenti attuati dal progetto preliminare a quello esecutivo in corso di
realizzazione.
LE FERMATE
Parliamo immediatamente di quello che è stato l’argomento “caldo” a ridosso dell’apertura dei cantieri, ovvero il numero di fermate previste.
Inizialmente dovevano essere 21, compresi i capolinea, quasi tutte
corrispondenti a quelle dell’esistente 451, ma nel progetto esecutivo sono
state ridotte a 17 (15 + 2 capolinea). Ecco il prospetto completo:
- 0+000 Ponte Mammolo
- 0+495 Alberini
- - Tamburrano (eliminata)
- 1+038 Bardanzellu
- 1+369 Sacco e Vanzetti
- 2+234 FR2
- 2+898 Pascali
- 3+251 Prenestina
- - Durante (eliminata)
- 3+826 Acacie
- 4+515 Nelumbi
- - Platani (eliminata)
- 4+960 Giunchi
- 5+316 Tulipani
- 5+555 Casilina
- 6+057 Romanisti
- 6+599 Artioli
- 6+960 Santi Romano
- - Chiovenda (eliminata)
- 7+496 Statilio Ottato
- 7+976 Subaugusta
L’eliminazione delle 4 fermate aumenta la distanza media dai 421 metri precedenti a 533 metri, in linea con le prescrizioni del MIT sulle tramvie di moderna concezione.
Segnaliamo, tuttavia, la necessitĂ di rinominare
la fermata FR2 in "Togliatti FL2", in accordo con la nomenclatura FS, Tulipani in "Acquedotto Alessandrino", di notevole rilevanza storico-artistica, e Casilina in "Parco di Centocelle", per segnare l’interscambio con la metro C. Non ci
convince, infine, la soppressione della fermata Platani, che sarebbe stato
meglio tenere al posto delle attigue Nelumbi e Giunchi.
Le fermate saranno dotate delle pensiline Eterna in sostituzione
del modello che era stato previsto solo per questa linea (con conseguenti risparmi
nella manutenzione e per uniformare l'arredo urbano). Dalla progettazione preliminare sono state stralciate la diffusione
sonora con i prossimi arrivi, che sarĂ disponibile direttamente dai
touch-screen delle pensiline Eterna, le telecamere di banchina e le macchinette
emettitrici biglietti, sostituite dal Tap&Go a bordo dei veicoli: le
biglietterie automatiche saranno presenti solo presso i nodi di scambio di Ponte Mammolo, Parco
di Centocelle, Togliatti FL2 e Subaugusta. Dalle fermate sono stati eliminati i telefoni
VoIP, previsti nel preliminare, e sostituiti dai normali cellulari di servizi in
dotazione ai tramvieri.
L’intera linea sarĂ , tuttavia, protetta sa un sistema SCADA,
inserito nella progettazione definitiva, che permetterĂ di monitorare a
distanza il corretto funzionamento di tutti i sistemi fisici.
LA CORSIA PREFERENZIALE
Come noto, il tram viaggerĂ prevalentemente al centro della strada, tra i filari di pini, e su sede protetta, fatto salvo per le svolte a sinistra e gli incroci. Nel tratto tra la fermata Acacie e l'incrocio con via Casilina, la linea correrĂ assieme ai bus lungo l'esistente corsia preferenziale a causa delle interferenze con il collettore fognario presente al centro della strada.
GiĂ previsto nel preliminare, ma implementato nel definitivo, il servizio sarĂ svolto con asservimento semaforico che fornirĂ la precedenza al tram: in alcuni incroci di maggiore rilevanza (es: Togliatti/Casilina o Togliatti/Prenestina) l’asservimento potrebbe essere parziale, ovvero subordinato al rispetto di alcuni tempi minimi di verde per la viabilitĂ interessata.
Rispetto alla rete tramviaria esistente, dove i binari sono annegati nell’asfalto, la sede tramviaria della linea Togliatti sarĂ praticamente tutta inerbita, fatti salvi i tratti carrabili dove i binari saranno alloggiati su piattaforme in calcestruzzo, facilmente smontabili e rimontabili per l’effettuazione degli interventi di manutenzione, ricoperte da uno strato di conglomerato bituminoso. Si tratta, insieme alla riduzione delle fermate, del miglioramento di maggior pregio rispetto al progetto preliminare che prevedeva l’asfalto lungo l'intera tratta.
Inoltre, nel progetto esecutivo sono stati ripristinati dei
tratti di corsia preferenziale ad uso degli autobus, che resterĂ posizionata - dove possibile - sull’attuale terza corsia di viale Palmiro Togliatti. Ad esempio, nella tratta
finale da via Papiria a Subaugusta i bus viaggeranno in promiscuo, visto che la
preferenziale sarĂ ad uso esclusivo del tram.
CompleterĂ il progetto una ciclabile che percorrerĂ l'intero tracciato affiancando il tram e integrandosi nel costruendo GRAB.

6 Commenti
(...)
L'attuale sistema di trasporto pubblico su gomma ha da tempo raggiunto il proprio limite di capacitĂ sulle principali direttrici della rete urbana e accusa una progressiva difficoltĂ di circolazione dovuta all’aumento del livello di congestione della rete stradale. Le gravose condizioni di circolazione dei mezzi pubblici di superficie comportano da un lato l’aumento dei costi di esercizio e dall’altro il peggioramento del livello di servizio sia in termini di tempi di percorrenza sia di regolaritĂ e puntualitĂ .
Le ragioni per le quali l'esclusivo potenziamento della rete bus con moderni mezzi a trazione elettrica, che certamente rispondono alle esigenze ambientali di ridurre gli inquinanti atmosferici (soprattutto in confronto con i mezzi di trasporto privati), non sarebbe in grado di garantire gli obiettivi previsti dal PUMS sono:
la minore capacitĂ di carico del mezzo rispetto al tram: un bus articolato elettrico ha una capienza di circa 105-115 passeggeri (calcolando un affollamento di 4 passeggeri per metro quadrato di superficie utile a bordo). Occorre inoltre tenere presente che la lunghezza massima ammessa dal codice della strada per i veicoli su gomma è di 18,75 metri e, quindi, non possono essere introdotti in circolazione mezzi su gomma piĂ¹ capienti come i mezzi biarticolati da 24 metri (140-150 posti a seconda dell’allestimento) in quanto, ai sensi dell’articolo 61 comma 2bis devono transitare esclusivamente su itinerari in corsia riservata appositamente autorizzata dal Ministero dei Trasporti; Per contro il nuovo tram di Roma ha lunghezza di 33,5 metri a cui corrisponde - con un affollamento di 4 passeggeri per metro quadrato di superficie utile a bordo - una capienza di 215 passeggeri: è evidente come un servizio organizzato con mezzi di maggiore capienza consenta di dare risposta a una maggiore domanda di trasporto senza dovere aumentare ulteriormente la frequenza dei passaggi; (...)
https://romamobilita.it/it/domande-risposte