Roma-Lido e Roma-Viterbo: allarme per i nuovi treni del PNRR

I tempi di consegna di Firema si sono dilatati al tal puntoche non sarà possibile rispettare le scadenze richieste dall’Europa.

06 giugno 2025 07:00
Roma-Lido e Roma-Viterbo: allarme per i nuovi treni del PNRR -
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La commessa dei nuovi treni Titagarh Firema per le linee Roma-Lidoe Roma-Viterbo subisce l’ennesima pesante batosta. Dopo l’accordo che sembrava essere stato trovato con la Regione Lazio per la prosecuzione della fornituradei nuovi convogli nonostante lo scandalo delle fideiussioni tarocche, in un vertice tra i comitati pendolari, Cotral e la Regione è emerso uno scenario sconcertante riguardo la produzione dei nuovi convogli.

Negli ultimi 5 mesi, riporta il comitato pendolari Roma-Lido,Titagarh Firema non ha compiuto passi in avanti sulla fornitura dei nuovi treni.La ragione, secondo la società, è attribuibile al nuovo sistema di segnalamentoprevisto per entrambe le linee – SCMT per la Lido ed ERTMS per la Viterbo – originariamentenon previsto nel contratto, per i quali sono necessari ulteriori finanziamentie 10 mesi di tempo ulteriori per rifinire i convogli costruendi per le linee.

Risultato? TUTTO FERMO! Se il contratto salta la Regionefarà causa per ottenere indietro i soldi versati (provenienti dai fondi FSC),mentre quelli in capo al Piano Nazionale Complementare al PNRR … sonopraticamente già persi e saranno stornati dal Governo per altri progetti,magari che con le ferrovie regionali Nord e Lido non c’entrano nulla.

Commenta, amaro il comitato pendolari Roma-Lido. Asostanziare queste preoccupazioni sarebbe anche la Regione Lazio che stacercando – finora invano – dei convogli anche di seconda mano per questeferrovie.

Il 2026, che doveva essere un anno “di svolta” per le peggiori ferrovie d’Italia secondo Legambiente, continuerà ad essere un annocome altri.

Nel frattempo, Cotral sta correndo in fretta e furia airipari, distogliendo già da quest’estate alcuni CAF dal servizio della Lido,per “risparmiarli” sotto il profilo chilometrico in vista di settembre, e tuttii treni Firema del 1987 della Viterbo, dopo gli squarci apertisi sullacarrozzeria. Oltre a ciò, l’MA 333-334 che sembrava essere stato ceduto da Atac alla Regione per 3,2 milioni di euro si è scoperto, nella sede del tavolo,essere stato solo “affittato”.

Alla luce delle cose emerse oggi quindi il famoso CAF èstato solo “prestato” dal Comune (ndr. di fatto tenuto in ostaggio da parte diATAC SpA al Deposito Magliana); difatti pare che il Comune abbia persinochiesto alla Regione di avere indietro un altro CAF dalla Roma Lido (cheattualmente sta in esercizio, o uno di quelli che deve tornare dallarevisione?). E qui dobbiamo aggiungere che siamo alla follia pura: mentre sonoin arrivo i treni nuovi par le Metro romane, il Comune chiede indietro un trenodalla Roma Lido, mettendola in difficoltà, un treno vecchio echilometratissimo, che dovrebbe comunque essere revisionato ed adattatonuovamente per le linee metropolitane dopo avergli ricambiato il colore!!!Siamo alla farsa con spreco di denaro pubblico.

Per far fronte a questa crisi senza precedenti, aggravata dai malfunzionamenti delle MA200 della Lido e del convoglio Alstom revisionato della Viterbo, ormai fermo da mesi, Cotral prenderà in mano sia i contratti inessere per la manutenzione dei treni, attualmente gestiti da Astral, sia staindividuando un polo nel Lazio dove internalizzare le revisioni generali.

Il sito individuato, in zona Colleferro, dovrebbe esserededicato alle grandi manutenzioni, mentre le attività ordinarie resterannopresso Catalano (Viterbo) e Magliana (Lido), salvo poi spostarsi ad OstiaCentro dove partiranno quest’estate i lavori di costruzione del nuovo deposito.

 



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