Metro B: è arrivato a Roma il primo convoglio Hitachi "Enea"
Comincia la rivoluzione per le metropolitane della Capitale:è arrivato sui binari romani il primo convoglio Hitachi.
Nella notte di oggi, a cavallo tra il 7 e l'8 aprile, è stato consegnato ad Atac il primo treno Hitachi di nuova generazioneper la linea B della metropolitana.
Un passaggio storico per il trasporto pubblico della Capitale,che abbiamo documentato con dovizia di particolari grazie alla disponibilità dell’AmministrazioneComunale, con particolare riferimento all’assessore Patané.
Complessivamente sono state necessarie 4 ore dall’arrivo aRoma Ostiense fino all’arrivo al deposito di Magliana, con l’impegno di più di 20 operatori specializzati tra le diverse società coinvolte.
Dicevamo un passaggio storico per i trasporti capitolini,che segnerà una nuova era per il servizio delle linee A e B di Roma.
Questo è infatti il primo di 36 convogli, frutto di uninvestimento di più di 300 milioni di euro tra fondi MIT e giubilari.
Rispetto ai piani originali i nuovi mezzi saranno interamente consegnati sulla linea B per sfruttare l’opportunità di “specializzare”i depositi nella manutenzione dei treni per tipologie: Magliana Nuova dellametro B sarà prevalentemente dedicata agli Hitachi, con qualche CAF residuosulla B (serie 400) e i 9 CAF serie 300 della Roma-Lido (oltre ai TitagarhFirema, quando arriveranno), mentre Osteria del Curato della metro A ospiterà esclusivamente CAF serie 300 e 400.
Omogeneizzando le tipologie di convogli sarà possibileottimizzare i processi manutentivi, dalla formazione dei manutentori allescorte in magazzino dei pezzi di ricambio.
Per quanto riguarda la messa in servizio, il trenoconsegnato “testa di serie” sarà ammesso nei prossimi giorni al pre-eserciziosotto la vigilanza dell’Agenzia per la sicurezza delle ferrovie ANSFISA e dovràpercorrere almeno 5.000 km fuori servizio per verificare il correttofunzionamento di tutti i sistemi di bordo. Il treno viaggerà con dei sacchi disabbia per simulare lo stress a pieno carico e monitorare il rispetto dei parametrimeccanici e di sagoma.
Al termine di tutte queste attività, previsto per giugno2025, il treno sarà ammesso al servizio viaggiatori.
Nelle prime settimane di regolare servizio è possibile (manon certo) che il convoglio prototipo abbia dei problemi legati a guasti “infantili”. A differenza della sabbia, i passeggeri veri metteranno alla provala tenuta delle porte lungamente testate, spesso forzate per prendere il treno"al volo". Altri inconvenienti potrebbero derivare dalladistribuzione disomogenea del peso, con viti, bulloni e parti meccaniche cheverranno sollecitati diversamente rispetto ai test.
Inconvenienti, ci teniamo a dire, assolutamente normaliperché le prove, per quanto ben calibrate, non potranno simulare compiutamentetutte le situazioni della realtà. Si tratterà di una situazione che, se si verificherà,sarà cavalcata da qualche media generalista, ma i nostri lettori potrannovantare un grado di consapevolezza superiore. I treni, alla fine, saranno tuttiben efficienti e funzionanti.
A fine del 2025 i primi 8 convogli saranno consegnati, dicui 6 in servizio e 2 in collaudo. Il primo contratto applicativo da 14 trenisarà onorato entro aprile 2026 ed è attesa la stipula del secondo applicativoda 22 mezzi, che sarà esercitato applicando il quinto d’obbligo su Hitachi: se anchequesto verrà sottoscritto entro giugno 2025, tutta la fornitura di 36 treni sarà consegnata entro la fine del 2027.
Per approfondire i nuovi treni Hitachi leggi la nostra guida completa dedicata.