Astral: affidato a Cotral l’acquisto di 120 autobus per le Unità di Rete
Con questo ultimo acquisto di completerà la prima dotazionedei bus necessari all’avvio del nuovo modello di trasporto.
Con Astral ha affidato aCotral un servizio di supporto tecnico-operativo per la gestione delle attivitàrelative alla fornitura degli autobus necessari al nuovo modello a Unità diRete (UdR) del Lazio.
In particolare Cotral supporterà Astral nelle attività didirezione di esecuzione del contratto e di collaudatore per una spesa totale di400mila euro più IVA.
I mezzi da verificare in particolare saranno:
- 115 autobus della gara Astral, in particolare 93autobus classe I CNG e 22 mezzi classe A a gasolio;
- 7 autobus elettrici plug-in classe I acquistati dal lotto 3 dellaconvenzione Consip “Autobus elettrici 1”;
- 90 autobus CNG classe I acquistati dal lotto 3 della convenzioneConsip “Autobus a Metano 1”;
- 60 autobus CNG classe II acquistati dal lotto 7 della convenzioneConsip “Autobus a Metano 1”.
- 120 autobus CNG classe II in fase di acquisto da parte di Cotral innome e per conto di Astral.
Per un totale di 392 corrispondenti al fabbisogno essenzialeper l’avvio del servizio sulle nuove Unità di Rete.
Rispetto all’aggiornamento dello scorso agosto, la novità ècostituita proprio dagli ultimi 120 bus a metano (CNG), che Cotral sta a acquistando innome e per conto di Astral avvalendosi della propria esperienza e dei tecnici.I nuovi bus potrebbero essere oggetto di una gara d’appalto separata o, piùprobabilmente, saranno acquisiti avvalendosi dell’accordo quadro già in essere con la Romana Diesel.
Il modello UdR, ricordiamo, ha l’obiettivo di razionalizzaree unificare la gestione del trasporto pubblico locale all’interno dei comunidel Lazio, eccetto i capoluoghi di provincia, sia dal punto di vista operativo(sotto la supervisione di Astral), sia dal punto di vista tariffario (mediantel’abolizione dei titoli proprietari dei singoli gestori).
Per questa ragione Astral ha bandito una gara nel 2023 per l’affidamento a privati di 11 UdR, che saranno gestite con i bus di nuovo acquisto chesaranno ceduti in usufrutto gratuito agli esercenti del servizio. Ai 392 bus dinuova fornitura si aggiungeranno dalla fase di avvio 33 bus già in servizio ecomprati con fondi FSC: successivamente all’avvio saranno acquistati autobusche, consentendo il ricambio generazionale, porteranno la flotta disponibileper le UdR a 492 bus complessivi.
L’avvio del nuovo modello di rete è attualmente fissato,dopo molti rimandi, per il 1° giugno 2025, ma è possibile che alcune UdR slitteranno avanti nel tempo a causa del protrarsi delle operazioni di valutazione delle offerte da parte della commissione giudicatrice.