#AutobusDiRoma - Mercedes Citaro C2, tornano i bus ibridi a Roma!

- Ventinovesima puntata: tornano i bus ibridi a Roma! Sì, l’arrivo dei nuovi bus modello “Mercedes Citaro C2 Hybrid” rappresenta un rit

07 marzo 2022 08:00
#AutobusDiRoma - Mercedes Citaro C2, tornano i bus ibridi a Roma! -
Condividi

 #AutobusDiRoma - Ventinovesima puntata: tornano i bus ibridia Roma! L’arrivo dei nuovi bus modello “Mercedes Citaro C2 Hybrid” rappresentaun ritorno dei bus ibridi nella Capitale: scopri perché!

I nuovi bus ibridi prodotti da Mercedes Evobus staticonsegnati ad Atac, municipalizzata romana che gestisce i trasporti, in duediverse tranches: i primi 30 sono arrivati in città a giugno 2021, i restanti70 della fornitura a dicembre 2021 a causa di problemi di liquidità di Atac.Non si tratta però delle prime vetture ibride per il trasporto pubblico romano.

Facciamo un passo indietro: nel lontano 1938 vi fu un primoesperimento di veicoli chiamati “autofilobus”. La storia è ben illustrata sulsito tramroma.com:

ATAG prese accordi con l'Alfa Romeo per la trasformazionedi sei autobus diesel Alfa Romeo 80-N a tre assi, eliminando dagli stessi latrasmissione meccanica, montandovi una dinamo direttamente accoppiata al motoretermico e adottando dei ponti posteriori muniti di motori elettrici; l'AlfaRomeo a sua volta si accordò con la CGE per l'equipaggiamento elettrico e siabbozzò così il progetto del nuovo tipo di rotabile. […] Il rotabile eraequipaggiato con un motore diesel Alfa Romeo F6-M317 da 125 CV (usato su granparte degli autobus Alfa Romeo) stabilmente accoppiato a una dinamo CGE CT1256per alimentare […] due motori di trazione CGE CV1154-C da 60 CV a 275 Vazionanti i due assi posteriori esattamente come nei filobus a tre assi; ilfreno di servizio è l'usuale freno ad aria compressa, ma è anche disponibile unfreno elettrico reostatico utilizzabile però solo in marcia diesel-elettrica.

L’esperimento purtroppo non diede ottimi risultati:

L'eserciziodel nuovo mezzo tipo Roma si rivelò subito tutt'altro che semplice; all'iniziosarà decisamente problematico ma anche in seguito, eliminati gli inconvenientipiù evidenti, i sei autofilobus seguiteranno a fare servizio per lo più comefilobus ordinari, pesanti e lentissimi, utilizzati per servizi sussidiari e nonrisulta nessuna loro applicazione al servizio per il quale erano staticoncepiti, ossia l'esercizio di linee miste.

Una successiva sperimentazione avvenne tra la fine deglianni ’90 e l’inizio degli anni duemila: venne prodotta una versione delTurbocity-R a trazione ibrida, denominata "Iveco 490.12EYY Altrobus". Questimezzi hanno circolato anche a Roma: 12 bus in totale, assegnati alla rimessa diTuscolana e numerati 4051-4062, venivano utilizzati prevalentemente sulle linee628, 850 e, negli ultimi tempi, anche sul 781.

Tale sperimentazione era il frutto di una collaborazione conla Ansaldo di Genova: più volte furono infatti avvistate in prova nella cittàligure, su linee gestite da AMT Genova. Sin dal loro arrivo a Roma, nel 1999,hanno manifestato problematiche notevoli, soprattutto in termini di incendi:vennero fermate nel 2008.

Tornando ai nostri giorni, i nuovi Mercedes Citaro C2 Hybrid(serie 701-800) sono stati acquistati in autofinanziamento da Atac nel 2020,dopo il ridimensionamento di una gara del 2019 che inizialmente prevedeva 240bus.

Queste vetture sono dotate di motore OM 936 G a seicilindri, coadiuvato da un motore elettrico. Il risparmio di carburante èstimato fino a un massimo dell'8,5%. Durante la frenata, l'energia dispersaviene immagazzinata da accumulatori di corrente continua formati da due moduli,ognuno con 16 condensatori a doppio strato all'interno. Questi sono posizionatinella parte posteriore del tetto, in modo da assicurare il minimo ingombro sulmezzo.


AVvXsEhKOSq-Mtj6JowhLEsjo_Gi5EePOIHx_bAB0yYjlBg3Pk5ndhgibQEjVBbugZqbFKAYCuKA2WKh9wpMpqsOaMeRI7O3ZFzCJgYOsVtg0u73mLI4sd9o_KoKmwEYGDq_w43A7U3t50pHqUzs8h54DuTDM8EC5jVI-z1-loUYqUTFpH-QjHlqc5dGECNP=s320
AVvXsEhKOSq-Mtj6JowhLEsjo_Gi5EePOIHx_bAB0yYjlBg3Pk5ndhgibQEjVBbugZqbFKAYCuKA2WKh9wpMpqsOaMeRI7O3ZFzCJgYOsVtg0u73mLI4sd9o_KoKmwEYGDq_w43A7U3t50pHqUzs8h54DuTDM8EC5jVI-z1-loUYqUTFpH-QjHlqc5dGECNP=s320
   
AVvXsEiQODS4FQCYd8oMl_0ToF7KlR_5n7FxAoVFzoFWATMNiNg9Hbt9RAS5DNWNbuaSswnxsU1AqQLCzL_wmgJc5yjyqOxOZyeVccuS0L9QGkYo7lfhLUdLCbANz3vZ57l-YrbuqF0X1Mv9WxNS0Bnv4uaV8wrj5_zm8XXeF7HloDe5JJr7ukM8EVIcve0h=s320
AVvXsEiQODS4FQCYd8oMl_0ToF7KlR_5n7FxAoVFzoFWATMNiNg9Hbt9RAS5DNWNbuaSswnxsU1AqQLCzL_wmgJc5yjyqOxOZyeVccuS0L9QGkYo7lfhLUdLCbANz3vZ57l-YrbuqF0X1Mv9WxNS0Bnv4uaV8wrj5_zm8XXeF7HloDe5JJr7ukM8EVIcve0h=s320

Si tratta pertanto di veicoli della tipologia mild-hybrid:infatti, i nuovi Mercedes Citaro non possono viaggiare in modalitàfull-electric come gli autobus full-hybrid, che invece garantiscono maggioririsparmi in termini di consumi e di emissioni generate.

I mezzi, lunghi 12 metri, sono dotati di due porte: quellaposteriore è ad apertura esterna, mentre quella anteriore, ad apertura interna,è interamente accessibile all'utenza, nonostante dal 2013 l’allestimentointerno dei nuovi bus preveda un’anta dedicata all'accesso del conducente incabina.

Ad ogni modo, tale decisione si pone pienamente in sintoniacon la necessità di garantire un veloce accesso a bordo dei Citaro Hybrid,quotidianamente impiegati su linee molto affollate delle zone centrali e semi-centralidi Roma.

L’area anteriore, dotata di pochi posti a sedere, consente all'utenza di viaggiare in piedi ed è ottimale per coloro che salgono a bordoper compiere un breve itinerario; la zona posteriore ha un allestimento quasisuburbano, con molti posti a sedere e poco spazio per sostare in piedi, idealeper i passeggeri che devono permanere a bordo a lungo.


AVvXsEj3qu4eBzO_GT2ua8FkrYdTS9E_wZXBL8Hmp7vkygBsdLrAVDHp7wlJl_foO7tU6efDCDYyltlyggFXJGifogMQWPLB0jF1mKYalZcLeqE5b_Bvcm3UcKCeQqePE2DOm4SNq45LuxPlrqT4rz1R7kDCrwnJfFSGJhoEu5Pa-ai1wVgU4qyGsnxaaeHj=s320
AVvXsEj3qu4eBzO_GT2ua8FkrYdTS9E_wZXBL8Hmp7vkygBsdLrAVDHp7wlJl_foO7tU6efDCDYyltlyggFXJGifogMQWPLB0jF1mKYalZcLeqE5b_Bvcm3UcKCeQqePE2DOm4SNq45LuxPlrqT4rz1R7kDCrwnJfFSGJhoEu5Pa-ai1wVgU4qyGsnxaaeHj=s320
    
AVvXsEjJQa9o3pn_Ne_RUrWfI0wW9ZYufotciF7LCnF-QopfhisvRIiHgMGVraBzmcNThrVEZxBNYYqN9c7GyLm4kbeeNDn-DoaZ-YGT4vfRi5n6fQgY6LQKf6uVRxKGYodRMjYlsMqm-aZG85bD_LJJN4jHAovoQi3QnoZzhQDVH5g_dTcSa6NaBIwcfcBR=s320
AVvXsEjJQa9o3pn_Ne_RUrWfI0wW9ZYufotciF7LCnF-QopfhisvRIiHgMGVraBzmcNThrVEZxBNYYqN9c7GyLm4kbeeNDn-DoaZ-YGT4vfRi5n6fQgY6LQKf6uVRxKGYodRMjYlsMqm-aZG85bD_LJJN4jHAovoQi3QnoZzhQDVH5g_dTcSa6NaBIwcfcBR=s320


I veicoli sono tutti forniti di climatizzazione, pedanamanuale e posto dedicato ai diversamente abili, sistema di geolocalizzazione e contapasseggeri. È presente a bordo un monitor e il sistema audio-video perl’annuncio di prossima fermata che avviene per mezzo di altoparlanti e displayinterni. Vi sono infine tre display esterni a led color ambra che mostrano ilnumero della linea e la destinazione: uno anteriore, uno laterale (in prossimitàdella porta anteriore) ed uno posteriore.

La livrea adottata è quella di color rosso amaranto, con illogo di Roma Capitale e le scritte ‘Roma’ e ‘Atac’. Sopra i finestrini, suilati dei mezzi, sono state apposti degli adesivi di colore bianco e verde conlo slogan ‘+Bus×Roma’ e la scritta ‘Bus Ibrido’, affiancato dal simbolo di unaspina, nonostante i bus non siano dotati di batterie ricaricabili in modalitàplug-in.


AVvXsEijSyo3YNcJR0-kjPyXNrdu7XrPuUzhxbrNQBl-XokgiIpdjjJTGyyqjyOWmKRTdtWvfyrMn20-pO--cQiZaQPnfFSlPSYzbbjlRmNHx5oP-uHK_4pGexheQBxDXpWhKRWyny8SiOMI_KoRQXGCtmaTHGJ8gPdNYndNOeEN__8dzkFkRjTRN3LTS5gc=s320
AVvXsEijSyo3YNcJR0-kjPyXNrdu7XrPuUzhxbrNQBl-XokgiIpdjjJTGyyqjyOWmKRTdtWvfyrMn20-pO--cQiZaQPnfFSlPSYzbbjlRmNHx5oP-uHK_4pGexheQBxDXpWhKRWyny8SiOMI_KoRQXGCtmaTHGJ8gPdNYndNOeEN__8dzkFkRjTRN3LTS5gc=s320
    
AVvXsEhqg3BDZ5uXd3Gb0o3G-YGjL__Vlvnf6Af3V25_XS8KvWUn4MtrxE3BYbAeDvA4l2ew6cllkEbr8zC_jr0BG31StuCaZBeU_Vbg6b1iBcGh9Ter6ErRbsJvUhn8ZGTU-IXZksCGR5v0w2TID9Px5sSe-VoOAEYNYV1QUt4dEOVioSgw1QGFk-Ek3ee1=s320
AVvXsEhqg3BDZ5uXd3Gb0o3G-YGjL__Vlvnf6Af3V25_XS8KvWUn4MtrxE3BYbAeDvA4l2ew6cllkEbr8zC_jr0BG31StuCaZBeU_Vbg6b1iBcGh9Ter6ErRbsJvUhn8ZGTU-IXZksCGR5v0w2TID9Px5sSe-VoOAEYNYV1QUt4dEOVioSgw1QGFk-Ek3ee1=s320


I 100 bus sono tutti assegnati alla rimessa Atac diPortonaccio e la manutenzione è gestita direttamente da Mercedes Evobusattraverso un full-service decennale. Questa fornitura rappresenta il ritorno di Mercedes Evobussulle strade della Capitale d’Italia. In passato, tra il 2001 e il 2005, eranostate effettuate diverse consegne di bus:


Autore: @TplRoma, blogger per Odissea Quotidiana, studente, appassionato di trasporti sin da piccolo e autore di #AutobusDiRoma, una rubrica che serve a spiegare su quali autobus saliamo ogni giorno! - Leggi tutti i post di @TplRoma

Segui Odissea Quotidiana