Ponte ciclopedonale Anagnina: partono i lavori della tratta extra GRA

Nel corso dell’assemblea pubblica dello scorso 4 febbraio, il presidente del VII municipio Laddaga e l’assessore Grant hanno fatto il punto sull’opera.

Il ponte ciclopedonale di Anagnina si farà ma per sapere se sarà definitivamente declassato a ponte pedonale bisognerà attendere il verdetto del dipartimento mobilità. Questa è l’estrema sintesi dell’assemblea pubblica organizzata dai comitati extra-GRA alla quale hanno partecipato sia il presidente del VII municipio Francesco Laddaga che l’assessore ai trasporti Fabrizio Grant per dare un aggiornamento sullo stato dell’arte e per confrontarsi con i cittadini sulle cause che hanno portato cospicui ritardi alla realizzazione nonché una rimodulazione delle opere accessorie previste.

LA VICENDA

Il progetto del ponte nacque nel 2019 quando fu avviato l’iter dall’uscente amministrazione 5 Stelle, consegnando all’amministrazione entrante nel 2021 la conferenza dei servizi conclusa positivamente (con prescrizioni) e la gara già espletata con la società per la costruzione individuata. A dicembre 2023 il presidente Laddaga dava l’avvio dei lavori per imminente ma ad oggi non è ancora stata posata la prima pietra. A tal proposito, Laddaga si è scusato con i cittadini per gli annunci non seguiti dai fatti, ma ha spiegato che l’avvio dei cantieri ha dovuto scontarsi con numerose criticità che il Dipartimento Mobilità ha sollevato e per le quali ha posto il veto: prima fra tutte, la necessità di separare i flussi ciclabili da quelli pedonali non compatibile con la mancante larghezza di 90 cm entro quale far transitare pedoni e ciclisti nel primo tratto dalla metro Anagnina al sottovia del GRA. A questa si aggiunge l’esigenza di trovare una soluzione all’eccessivo spezzettamento del percorso ciclabile che collegherebbe il ponte a via Petrocelli passando per la via Tuscolana. Infatti, nel progetto originale, era prevista la realizzazione di una pista ciclabile che veniva spezzettata in tanti micro-tratti per far fronte ad alcuni ostacoli difficilmente aggirabili lungo via Tuscolana.

Infine, Laddaga ha precisato che una ciclabile che avrebbe collegato il ponte a Morena non è mai esistita, o meglio, era inizialmente prevista nel 2019 ma venne cassata già in sede di conferenza dei servizi nel 2020 e, di conseguenza, non si può parlare di mancata realizzazione in quanto già in principio si era evidenziata una impossibilità tecnica di fare la ciclabile.

LO SBLOCCO DELL’ITER

Mentre prosegue l’interlocuzione con il dipartimento mobilità per trovare una soluzione riguardante il tratto che va dal ponte alla stazione Anagnina, il municipio non perde tempo. È infatti stato avviato l’allargamento dei marciapiedi su via Tuscolana, a partite da via Biagio Petrocelli. Qualora il dipartimento desse il franco, si potrà procedere alla verniciatura e messa in esercizio del primo tratto, seppur breve, di ciclabile. Inoltre, è stata avviata la verifica di staticità del progetto del ponte necessaria per poi partire con i lavori.

I tempi necessari affinché possano partire i cantieri veri e propri restano un’incognita. Laddaga ha preferito rimanere cauto e non sbilanciarsi visto anche quanto accaduto nel recente passato.

L’auspicio è che i tecnici del dipartimento possano trovare una soluzione quanto prima per porre fine a una telenovela che va avanti da 7 anni.


Ascolta "Mobilità a Roma: sabato 7 febbraio, aggiornamenti su metro, bus, tram e cantieri" su Spreaker.


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