Con la conclusione dell'Anno Santo, documentiamo una particolarità trasportistica romana unica nel suo genere.
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Oggi, nel giorno dell'Epifania, parliamo di un argomento inedito e curioso che a modo suo abbraccia una realtà trasportistica romana della quale sicuramente molti lettori non sono a conoscenza.
Tuttavia, agli occhi attenti del pendolare che frequenta il centro di Roma non sarà sfuggita la presenza di alcuni autobus di piccole dimensioni con targhe SCV lungo le vie del centro storico o parcheggiati nei pressi delle basiliche della Capitale.
Si tratta di veicoli di proprietà dello Stato Città del Vaticano, e oggi - in occasione della chiusura del Giubileo 2025 - dedichiamo loro una puntata speciale di #AutobusdiRoma.
Lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo al mondo per dimensioni, la sua superficie occupa appena 0.44 km² e conta solo 882 abitanti (dato del 31 dicembre 2024). E' situato nel cuore della Capitale, tra la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani, pertanto non esiste un servizio di trasporto pubblico al suo interno. Gli autobus ivi immatricolati sono di proprietà statale e sono adibiti al trasporto di vescovi, cardinali o delegazioni estere tra il Vaticano e località oltre confine.

Un piccolo Mercedes Sprinter 616CDI Noge da 24 posti, presente in due unità
L'attuale autoparco vaticano può contare su tre minibus da turismo, tutti in livrea argento: due Mercedes 616CDI Noge di costruzione 2006 e un Mercedes O510 Tourino, di costruzione 2007. In più, nell'anno 2012 sono stati immatricolati anche due microbus elettrici da 14 posti realizzati dal costruttore cinese Marshell, a disposizione dei Musei Vaticani e adibiti al trasporto dei visitatori all'interno dei Giardini Vaticani, in sostituzione dei minibus openTop Roma Cristiana di provenienza italiana.
Girando all'indietro le lancette dell'orologio, in passato erano presenti tre Mercedes O303.9R da 8,68 metri, immatricolati nel corso degli anni '80, l'ultimo dei quali ha circolato fino a circa dieci anni fa, vestito in un'elegante livrea bianca a strisce blu e arancio. Gli altri due, che erano in livrea blu ed erano anagraficamente più datati, sono stati dismessi tra il 2006 e il 2007.
Andando ancora più indietro nel tempo, esistono testimonianze fotografiche di un Fiat 314/1 Cansa da turismo di colore giallo risalente agli anni '60, utilizzato anche all'interno dei Giardini Vaticani. Un servizio dedicato ai visitatori dei Musei Vaticani, che negli anni Duemila fu effettuato con alcuni minibus di ORP - Opera Romana Pellegrinaggi -, immatricolati in Italia e con scritte "Roma Cristiana" sulle fiancate, sostituiti nel 2012 dalle due navette elettriche di proprietà statale.
Per coloro che, incuriositi dal tema, desiderassero conoscere meglio il criterio di immatricolazione dei veicoli statali, è presente un database sulla storia delle targhe automobilistiche della Città del Vaticano, dove si possono trovare informazioni e immagini molto interessanti, tra cui anche autobus.
Da ultimo, ricordiamo che Cotral, in occasione del Giubileo dei Giovani 2025, ha curato il trasporto dei cardinali dalla Città del Vaticano a Tor Vergata, sede dell'evento, e viceversa, attraverso un servizio navetta dedicato che noi di Odissea Quotidiana abbiamo documentato in esclusiva la scorsa estate.
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