Firema: definito il cronoprogramma di consegna dei nuovi treni per Roma-Lido e Roma-Viterbo
Nuovi treni per Roma-Lido e Roma-Viterbo: definito il cronoprogramma. Prime consegne dal 13 dicembre 2027, completamento nel 2030.
Dopo l'acquisizione di Titagarh Firema lo scorso marzo nel perimetro del Gruppo FS, dove assumerà la nuova denominazione FS Fabbrica Italiana Treni, finalmente è stato definito un nuovo cronoprogramma di consegna dei 38 convogli che andranno a servizio delle ferrovie Roma-Lido e la Roma-Civita Castellana-Viterbo.
Stando a quanto riportato sulle pagine de Il Messaggero il primo treno arriverà il 13 dicembre 2027, tra poco più di un anno e mezzo. Questo convoglio sarà destinato alla Roma-Viterbo: la scelta di dare priorità alla ferrovia della Tuscia è stata definita a seguito delle revisioni dei CAF della Lido che sono più avanti rispetto agli Alstom della Roma-Viterbo.
Successivamente arriveranno:
Marzo 2028 - 2° treno per la Roma-Viterbo (urbano);
Aprile 2028 - 1° treno per la Roma-Lido;
Giugno 2028 - 3° treno per la Roma-Viterbo (urbano);
Agosto 2028 - 4° treno per la Roma-Viterbo (urbano);
Novembre 2028 - 5° treno per la Roma-Viterbo (urbano) e 2° treno per la Roma-Lido;
Fine 2028 - 1° treno per la Roma-Viterbo (extraurbano);
Gennaio 2029 - 6° treno per la Roma-Viterbo (urbano) e 3° treno per la Roma-Lido;
Marzo 2029 - 2° e 3° treno per la Roma-Viterbo (extraurbano) e 4° treno per la Roma-Lido;
Maggio 2029- 3° e 4° treno per la Roma-Viterbo (extraurbano) e 5° treno per la Roma-Lido;
Settembre 2030 - Fine consegne: 12 treni extrarurbani + 6 treni urbani per la Roma-Viterbo e 20 treni per la Roma-Lido.
Un upgrade in corso d'opera
Rispetto alla commessa originaria, il nuovo cronoprogramma di costruzione dei treni prevede che questi abbiano da subito l'integrazione del nuovo segnalamento previsto sulla Roma-Lido (SCMT) e sulla Roma-Viterbo (ETRMS-L2). All'inizio, infatti, era previsto che il sistema di segnalamento fosse acquistato a parte, rendendo i treni ancora costruendi già inutilizzabili su entrambe le linee: grazie all'intervento dell'assessore Ghera questa grave mancanza della gara è stata sanata.
Dopo tanti rinvii dal 2023, tuttavia, il condizionale è d'obbligo. Tuttavia, l'attenzione dell'attuale amministrazione regionale dedicata a questa commessa così strategica forse dimosterà che questa è la volta buona per due tra le tratte ferroviarie peggiori d'Italia secondo Legambiente.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24