Termini-Centocelle: rimodulato il piano della mobilità. Dal 1° giugno attivo 105L e ri-potenziato il 105

Riorganizzato il trasporto nel Casilino: nuove linee 105L e 104, potenziamenti e proposte per corsie preferenziali e metro C.

A cura di Redazione Redazione
22 maggio 2026 15:00
Termini-Centocelle: rimodulato il piano della mobilità. Dal 1° giugno attivo 105L e ri-potenziato il 105 -
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Cambia e si aggiorna il piano mobilità per il Casilino. Nel corso dell'odierna commissione mobilità il presidente Zannola ha affrontato la rimodulazione delle linee autobus rispetto alla chiusura della Termini-Centocelle e la conseguente ricollocazione dei lavoratori della linea.

Il nuovo assetto della mobilità

RIspetto all'ultima deadline del 15 giugno, il piano autobus per il Casilino è stato aggiornato e in parte anticipato. Dal 1° giugno sarà attivo un nuovo potenziamento della linea 105, che passerà dall'attuale +30% di corse in più ad un +50%, e sarà attivata la nuova linea 105L Parco di Centocelle-Pigneto.

Un ulteriore step avverrà il 15 di giugno, quando verrà attivata la linea 104: questo collegamento partirà da Parco di Centocelle e percorrerà la Casilina fino a svoltare in via dell'Acqua Bullicante, a Torpignattara. Da qui seguirà via dell'Acqua Bullicante, svolta a sinistra su via e piazza Roberto Malatesta, svolta a destra su via Gattamelata, svolta a destra su via Prenestina fino a largo Preneste, quindi svolta su via dell'Acqua Bullicante dove riprende il percorso fino a Parco di Centocelle.

L'interscambio con la metro C sarà, perciò, asimmetrico: ad andare sarà diretto, mentre a tornare le persone dovranno percorrere un pezzo di strada a piedi dalla metro per raggiungere la fermata Bullicante/Malatesta.

Viste le risorse a disposizione, Atac sta valutando se trasformare questa linea da feriale (attiva dal lunedì al sabato) in una normale linea urbana attiva anche la domenica.

La proposta integrativa di Odissea Quotidiana

Chiamati a partecipare alla commissione, abbiamo evidenziato come il piano della mobilità presentato rischi di diventare una fila di autobus nel traffico: i potenziamenti saranno inefficaci se non verrà accompagnato un piano integrativo di corsie preferenziali.

Il tema è quello di mimare - nel limite del possibile - il salto del traffico che il trenino faceva al Ponte Casilino. La nostra proposta, appoggiata dall'assessorato, è stata quella di realizzare due corsie preferenziali a tutela del 105: una su via Casilina Vecchia in direzione Porta Maggiore e una su via L'Aquila in direzione Centocelle.

Un altro elemento di rischio per la tenuta del piano mobilità è anche l'inversione a Parco di Centocelle delle 3 linee autobus principali - 104, 105, 105L - dove i lavori della tramvia Togliatti stanno mettendo in difficoltà la viabilità.

L'ultima nostra proposta è stata quella di potenziare la metro C, inserendo almeno la mattina delle corse limitate Malatesta-Colosseo, in maniera tale da agevolare gli spostamenti verso le altre metropolitane. Questa proposta andrà valutata di concerto con i carichi della tratta esterna Malatesta-Pantano.

"Atac non lucra sulla chiusura del trenino"

I rappresentanti di Atac presenti in commissione hanno sottolineato come i costi di questo piano della mobilità siano notevoli, sia sotto il profilo operativo di bus e autisti, sia per il peso sul conto economico aziendale. L'azienda tende al pareggio del bilancio, tra risorse ricevute dalla chiusura del trenino e spese per il piano autobus.

La necessità di un museo diffuso

Un altro tema da noi richiesto è quello della costruzione di una memoria condivisa e diffusa sul territorio del trenino, dal Pigneto a Centocelle passando per Torpignattara. L'idea deve essere a nostro avviso quella di un treno "vivo" con delle vetture trasformate in un chiosco nel costruendo nuovo Parco di Centocelle: i convogli semplicemente monumentati - che poi diventano oggetto di vandalismo - non bastano.

Il piano di ricollocamento del personale

Nel proprio intervento Atac ha sottolineato come i 135 lavoratori della linea siano in fase di ricollocamento, cercando di accontentare le richieste territoriali e di competenze del personale. Il processo sta andando avanti tra gli operai e i macchinisti, con questi ultimi che entreranno a far parte della pianta organica delle linee A, B e C della metropolitana.

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