Mobilità Casilina: una preferenziale per risolvere (in parte) il 105
Mobilità Casilina, senza corsie preferenziali il piano bus rischia il flop dopo la chiusura del trenino.
Affinché il piano delle linee bus non si riduca a file di autobus incastrate nel traffico della Casilina e di via dell'Acqua Bullicante serve una manovra di coraggio da parte dell'amministrazione.
Tra tutte le linee annunciate il 105 continuerà ad avere un ruolo preponderante, essendo l'unico mezzo diretto per Termini.
Di contro questa linea autobus subisce il traffico della Casilina, soprattutto verso Porta Maggiore e su via L'Aquila dove il trenino vinceva grazie al passaggio in sede segregata al Ponte Casilino.
Ecco, è proprio questo il meccanismo che l'amministrazione deve cercare di replicare, nel limite delle possibilità materiali: da qui la nostra proposta di istituire una corsia preferenziale lungo la via Casilina Vecchia almeno nel tratto compreso tra la Tangenziale Est e piazzale Labicano in direzione Termini e di riattivare la corsia preferenziale lungo tutta via L'Aquila, soppressa a seguito dell'avvio dei lavori alla stazione Pigneto
In queste sezioni dove il traffico è particolarmente congestionato, il 105 potrebbe andare a recuperare tra i 15 e i 20 minuti sul tempo giro, con una conseguente ottimizzazione dei tempi, miglioramento della regolarità e del servizio passeggeri.
Una misura, tuttavia, che richiede un presa di coraggio dell'amministrazione.
Su via Casilina Vecchia andrebbero soppressi i parcheggi al lato della strada (ne abbiamo contati 20 in totale) mentre su via L'Aquila andrebbe chiusa la corsia a salire verso piazza del Pigneto, deviando il traffico proveniente da piazzale Prenestino sulla circonvallazione Casilina esterna e via Casilina.
Solo così sarà possibile dare un senso al potenziamento del 105 e una risposta concreta ai cittadini del quadrante, che domenica scorsa sono scesi in piazza per protestare.
Già da tempi non sospetti abbiamo indicato come l'amministrazione attuale abbia peccato nel non toccare gli spazi delle automobili private: ne è conseguito un rinnovo inefficace della flotta, in quanto i bus nuovi circolano nel traffico alla stregua di quelli vecchi.
Visto che prima o poi il trenino sarebbe stato comunque soppresso, serve ora dare corpo al piano della mobilità per il Casilino, riequilibrando le sedi stradali e dando un segnale forte per chi scegli di muoversi col trasporto pubblico nonostante tutto.