Il tram di Centocelle compie 70 anni
La linea da Acqua Bullicante a Centocelle fu attivata nel 1956.
La tramvia 10 venne poi rinumerata come 12, trasformandosi nel 516 dal 1979, anno in cui entrò in vigore l'attuale criterio origine/destinazione per la numerazione della rete di superficie. Negli anni della devastazione della rete tramviaria di Roma, che si ridusse fino all'osso in ossequio alla logica di allargare quanto più possibile lo spazio alle automobili, il tram di Centocelle sopravvisse alla tagliola.
Il progetto delle "unilinee", ovvero della creazione di linee di forza sulle principali vie consolari, prevedeva infatti la soppressione della diramazione tramviaria nel quartiere, favorendo la Termini-Quarticciolo (il 517, oggi 14). Solo grazie alla strenua resistenza degli abitanti di Centocelle fu possibile il salvataggio del tram, che dal 1° agosto 1974 raddoppiò con l'istituzione del 19.
Oggi il 5 e il 19 continuano ad essere protagosti e icone del trasporto pubblico di Centocelle, con il saliscendi in via dei Castani che alcuni "azzardano" a comparare ai più celebri tram di San Francisco.
Attualmente non sono previsti particolari prolungamenti dal capolinea di piazza dei Gerani, anche se qualcuno ipotizza che sarebbe suggestivo attraversare il quartiere in piazza dei Mirti fino alla chiesa di San Felice da Cantalice per riallaccarsi alla futura tramvia Tor Vergata all'altezza di piazza delle Camelie.
Ciò che cambierà sicuramente saranno i tram: dopo la consegna dei primi convogli CAF Urbos di ultimissima generazione, i più vecchi Stanga lasceranno spazio ai nuovi mezzi. Ci vorrà ancora qualche anno, il tempo giusto per concederci un giusto addio.
Centocelle cambia e si trasforma insieme ai suoi tram.