Trasporto Rapido di Massa: nessun finanziamento dal MIT, addio alle nuove tramvie di Roma
Otto mesi dopo l’avviso TRM, zero fondi per infrastrutture a Roma. Metro, tram e bus restano sulla carta, tra sconforto e polemiche politiche.
L’aspettativa per quest’anno non era delle migliori: il fondo del TRM da tre anni è costantemente a saldo zero, con tutte le risorse che sono assorbite per la progettazione e la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
Anche quest’anno la storia si ripete. Zero fondi a disposizione e nessun progetto che verrà realizzato. Roma, ricordiamo, partecipava con 5 istanze tramviarie e il progetto di rinnovo dei tornelli della metropolitana.
Sembra essere tramontata anche l’ipotesi di richiedere un prestito dalla BEI, i cui mutui presentano un tasso vantaggioso e avrebbero potuto dare un po’ di respiro almeno ai progetti più meritevoli.
In questo quadro resta, dunque, lo sconforto più totale e l’evidenza che opere come la metro D – che sola costa 10 miliardi di euro – resteranno solo linee colorate sulla carta. È evidente che le nuove infrastrutture saranno terreno di scontro non solo per la campagna elettorale locale, ma anche a livello nazionale.