Trasporto Rapido di Massa: il Governo chiede alla BEI 1 miliardo di euro
Il finanziamento servirà ad attivare l’Avviso n. 3, al qualeRoma partecipa con 6 progetti.
Cominciano le prime mosse del Governo in vista della Finanziaria2026, con un occhio anche al Trasporto Rapido di Massa.
Secondo le indiscrezioni trapelate su Il Messaggero del 13ottobre scorso, il Presidente Meloni starebbe negoziando con la BEI, la BancaEuropea Investimenti, un prestito da un miliardo di euro, al quale se neaggiungerebbe un altro da parte del bilancio statale.
L’obiettivo è mettere su un tesoretto per finanziare partedei progetti che i comuni hanno presentato ai sensi dell’Avviso n. 3 per ilTrasporto Rapido di Massa. Un avviso per il quale Roma Capitale ha richiesto 1,6 miliardi relativi a 5 tramvie e al rinnovo dei tornelli della metropolitana.
Stante ad una possibile quota di 2 miliardi, è praticamenteimpossibile che l’Urbe veda soddisfatta tutte le richieste, tuttavia, togliendole tramvie più costose, ovvero la linea H (Anagnina-Torre Angela da 411milioni) e la TTS (Tramvia Tangenziale Sud Subaugusta-Laurentina/Trastevere da814 milioni), la quota scenderebbe a più ragionevoli 379 milioni.
La scelta di ricorrere alla BEI era stata ventilata più volte anche dall’assessore Patané per quanto riguarda la linea D e iprolungamenti delle metropolitane. Un esperimento di finanziamento che se avessesuccesso aprirebbe la strada anche ad altri progetti di infrastrutture sostenibilie riqualificazione urbana.