Metro C e TVA: sì, le due opere sono compatibili
Sfatiamo definitivamente il mito che il tram non possapassare sui cantieri della metro.
Sì, la metro C e la TVA sono due opere compatibili. In attesa dell’auspicato avvio dei cantieri nel corso di questo mese, comepromesso dall’assessore Patané, in questo articolo affrontiamo la compatibilitàdelle due opere durante la fase di cantiere.
Come noto, a gennaio partirà la costruzione delle tratte T1e T2 della linea C della metropolitana, con la stazione di Chiesa Nuova – e irelativi pozzi intertratta di aerazione – che si sovrapporranno al tracciatodella linea tramviaria Termini-Vaticano-Aurelio su Corso Vittorio Emanuele II.
C’è chi ha più volte asserito in passato che, per questaragione, la tramvia non sia compatibile con la metro: ma così non è. Metro Cspa ha progettato, infatti, soluzioni di convivenza del tram durante lacantierizzazione.
Tra tutti è di massimo esempio la realizzazione di ChiesaNuova, che sarà affrontata in 3 fasi suddivise ciascuna in 2 parti (A e B)mantenendo l’esercizio tramviario a doppio binario.
La fase 1 prevede la cantierizzazione di piazza della ChiesaNuova nella porzione attualmente pedonale e la realizzazione di un campo disupporto al lato di via Cerri. La fase 2 prevede l’ampliamento del cantiereanche dal lato sud di piazza della Chiesa Nuova, con conseguente deviazionedella viabilità al centro della piazza e la creazione di un senso unicoalternato di circa 20 metri nella strozzatura di Corso Vittorio previsto all’altezzadi via Cerri. La fase 3, infine contempla il ripristino dalla viabilità dellafase 1, col ritorno delle automobili su Corso Vittorio.
E LA TRAMVIA?
Il progetto della Metro C già prevede la possibilità delmantenimento dei binari tramviari, che saranno promiscui al traffico privatoper ovvie ragioni di spazio in corrispondenza della Chiesa Nuova. Inparticolare è previsto che i binari traslino dinamicamente con la viabilità,spostandosi al centro della piazza nella fase 2 e tornando su Corso Vittorio nellafase 3.
IL FATTORE TEMPO È CRUCIALE
In questo contesto il momento di costruzione della tramvia èfondamentale per la riuscita dell’operazione. Se da una parte il sindaco Gualtieri ha deciso di non costruire la linea durante il Giubileo per evitaredi intralciare il traffico nel periodo di presenza dei pellegrini, dall’altraparte appare altrettanto chiaro che la tramvia non potrà essere costruitacontemporaneamente alla linea C, a meno che non si accetti di chiuderecompletamente Corso Vittorio.
La tramvia deve necessariamente anticipare la linea C edovrà essere costruita nel corso del 2026, quando le cantierizzazioni dellametro interesseranno per la maggior parte l’installazione del campo base allaFarnesina.
Attualmente della TVA è stato approvato il solo progetto definitivo della prima fase costruttiva Giureconsulti-Porta Cavalleggeri,mentre non c’è traccia della seconda fase Termini-PortaCavalleggeri/Risorgimento e della relativa conferenza dei servizi decisoria.
Se l’amministrazione non saprà cogliere la finestratemporale del 2026, la TVA non verrà mai costruita da qui al 2033: a quel puntoservirà un altro appalto e finanziamenti ben più grandi, sempre ammesso econcesso che qualcuno voglia effettivamente realizzare la linea tramviaria “delGiubileo”.