Atac: da lunedì revocato a Trotta il subappalto delle linee bus per il Giubileo
Anche l’affidamento delle 9 linee necessarie per il potenziamentodella rete bus è completamente saltato.
Era nell’aria e alla fine avverrà. Con un colpo di spugnaAtac da lunedì cancellerà il secondo subaffidamento di 9 linee del trasporto pubblico localealla società Trotta Bus Services.
La vicenda era cominciata già dall’11 gennaio scorso, quandol’azienda municipalizzata dei trasporti aveva annullato l’aggiudicazione delle 8 linee per i subaffidamenti “strutturali” dal 2025 al 2027, con possibilità diproroga fino al 2029. Trotta aveva già perso idue lotti consistenti nelle linee 021, 043, 113, 246/246P, 500, 551 e 718.
Sempre Trotta, tuttavia, si era aggiudicata la gestione dei subafficamenti “giubilari” delle linee 33, 46B, 070, 071, 435, 515, 709, 731 e795, che sarebbero state in capo al privato per consentire all’aziendamunicipalizzata di potenziale le linee di forza durante il Giubileo.
Dal 25 dicembre scorso l'azienda aveva cominciato la propria gestione, salvo vedersi vedere ritirata la linea 435 già dal 7 gennaio: standoalle indiscrezioni, Atac avrebbe ricevuto sin dai primi giorni pesanti reclamidai pendolari sulla qualità del servizio offerto dal privato. Conseguentementel’azienda avrebbero mandato i propri ispettori su queste linee subaffidate,trovando le corse gestite anche con la metà degli autobus necessari. A gettareulteriore benzina sul fuoco è stata la lettera di contestazione del X municipio, che avrebbe segnato il punto di non ritorno dei rapporti tra Atac eTrotta.
Ed ecco che a partire da lunedì 20 gennaio Atac rescinderá il contratto di subaffidamento con Trotta Bus Services, facendotornare la gestione delle linee 33, 46B, 070, 071, 435, 515, 709, 731 e 795 inhouse.
Per quanto riguarda le linee 021, 043, 113, 246/246P, 500,551 e 718 che saranno subaffidate fino al 2029, è intenzione della municipalizzata aggiudicare comunque la gara ai secondi arrivati alla competizione.
Resta l’interrogativo di se e come Atac sarà in grado digarantire comunque i potenziamenti previsti per il Giubileo, vista anche la mancata stipula del nuovo contratto di servizio rimasto impantanato nelle stanze del Dipartimento Mobilità.