Rete bus periferica: entro il 2025 in servizio 100 bus elettrici sul lotto ovest
In commissione mobilità i nuovi gestori hanno presentato ipiani per il rinnovo della flotta.
Dopo il completamento del subentro delle nuove ATI (associazionetemporanee d’impresa) nella gestione della rete bus periferica, avvenuto loscorso 26 ottobre, le società hanno avuto la prima audizione in commissionemobilità.
Il focus ha riguardato per lo più la fornitura dei nuovibus, tema particolarmente sentito dagli utenti soprattutto negli ultimi mesidella disastrosa gestione di Roma TPL. Sul tema Troiani ha ribadito il proprioimpegno già preso ai primi di gennaio con i primi 40 bus Citaro C2 ibridi etutt’ora in corso con la messa in servizio di ben 110 eCitaro da qui al 2025: aquesti si somma una manciata non trascurabile di vetture usate, ma di qualitàdecisamente maggiore di quelle ex Roma TPL. Restando nel perimetro del lotto 1est, resta confermato per SAP il varo di soli 13 autobus King Long ibridi,senza pronunciamenti sul futuro.
Novità più sostanziose hanno riguardato BIS che assieme adAutoservizi Tuscia gestisce il lotto 2 ovest. A causa del ritardo dovuto alsubentro cominciato solo nel mese di agosto, attualmente BIS ha messo in camposolo 32 King Long ibridi, bucando sostanzialmente la previsione dei 77 bus elettrici che sarebbero dovuti entrare in servizio entro la fine dell’anno:attualmente il gestore ha solamente testato prototipi di 3 King Long elettrici,oltre alla vettura zero emissioni acquisita da Roma TPL.
A proposito di nuovi arrivi, il rappresentante di BIS haannunciato che nel 2025 comincerà la fornitura di 100 bus elettrici, chesaranno con tutta probabilità consegnati subito dopo l’installazione delle colonninedi ricarica dentro la rimessa di Maglianella. I mezzi saranno con tutta probabilità i King Long nei tre tagli da 6, 9 e 12 metri.
Oltre ai veicoli, il presidente della commissione Zannola hasottolineato di aver attenzionato il tema dei lavoratori, particolarmentevessati negli ultimi mesi a causa del ritardo del pagamento degli stipendi. Atal proposito il presidente ha fatto sapere che l’Assemblea Capitolina haapprovato un Ordine del Giorno relativo alla mancata distribuzione delle tessere di libera circolazione, di cui gli autisti degli operatori privati sonosprovvisti.