Città e trasporto pubblico: due realtà che non dialogano tra loro
Trasporto pubblico e città viaggiano su due binari paralleli, che non si incontrano mai: un fatto che, in occasione di ogni evento pubblico, si manifesta sempre più.
Oltre alle quotidiane inefficienze, alle quali i romani eturisti sono ampiamente abituati, il trasporto pubblico mostra tutti i suoilimiti anche in occasione degli eventi organizzati in città: manifestazionisportive, eventi culturali, concerti e quant’altro.
Si tratta di una grande problematica, le cui responsabilitàvengono da una mancata gestione coordinata da parte del Campidoglio, con i varidipartimenti che non si parlano in occasione della programmazione del trasportopubblico durante i grandi eventi: due sono gli esempi recenti a riguardo.
Giovedì scorso, 11 maggio, si è tenuta la semifinale dellacompetizione calcistica “Europa League”, che ha visto AS Roma e BayerLeverkusen sfidarsi allo Stadio Olimpico. Le ultime corse della metropolitanasono state effettuate alle 23:30 (ad eccezione della Metro A, chiusa alle 21:00per lavori) ed è stato svolto il normale servizio feriale sulla rete disuperficie.
Il trasporto pubblico non è stato dunque minimamentepotenziato, nonostante il calcio d’inizio fosse alle 21:00 ed il fischio finalesia arrivato dopo circa un paio d’ore, come testimoniato anche da una nostra lettrice:
Sono abbonata e sto tornando a casa con il biglietto dellapartita in tasca. Quando ho saputo che la Metro B e la ferrovia Roma-Lidochiudono alle 23:30, ho deciso di tornare. Alternative? Praticamente solo iltaxi.
Il sabato successivo, 13 maggio, è stato il turnodell’evento “La Notte dei Musei 2023”, con apertura serale straordinaria (ore20:00-02:00) per i Musei Civici della Capitale. Anche in questo caso, iltrasporto pubblico ha seguito i consueti orari del sabato sera: ultime corsemetro alle ore 1:30 di notte, 15 linee bus diurne prolungate fino alle 2:00 ebus notturni (linee “n”) in viaggio dalla mezzanotte alle ore 5:00 del mattino.
Nessun potenziamento del servizio notturno, estensioni diorario per le metropolitane o servizi h24 sulle linee bus più frequentate: sia i lavoratori che i visitatori dei musei sono stati sostanzialmente costretti ad utilizzare il mezzo privato.
Considerato il fondamentale ruolo sociale che il trasportopubblico riveste, non si comprende perché la Capitale d'Italia non riesca ariprogrammare la propria rete in concomitanza con eventi pubblici previsti datempo, come invece avviene nel resto della nazione e del mondo.
È dunque opportuno che il Campidoglio cominci a rivedere ilrapporto - ora praticamente inesistente - tra gli eventi della città ed ilservizio di trasporto pubblico.